Tutti a scuola con il “Centro COME”

 

Nuovi strumenti per gli operatori scolastici sul tema dell’accoglienza, l’integrazione, l’educazione interculturale

 

 

Opera già da quattro anni il Centro COME, istituito dalla Amministrazione Provinciale di Milano in collaborazione con la Caritas Ambrosiana e con la
Cooperativa “Farsi prossimo”.

L’attività del Centro consiste, schematicamente, nella predisposizione di una corretta informazione e di un puntuale orientamento su aspetti giuridici, problemi alloggiativi, socio-sanitari, assistenziali riguardanti minori. Particolarmente seguito é l’orientamento e l’inserimento scolastico dei minori stranieri. Ci si può rivolgere al Centro COME per avere consulenza alla progettazione di interventi in ambito educativo, culturale e sociale o per avere dati statistici sulla rilevanza del fenomeno dell’immigrazione, sulla quantità o sulla distribuzione dei bambini nei diversi contesti locali.

Periodicamente vengono attivati seminari di formazione e di aggiornamento sui temi dell’educazione interculturale e dell’integrazione sociale e, più in generale, viene dato ogni supporto al fine di rendere concretamente praticabile la cosiddetta mediazione linguistica e culturale.

La scuola e i servizi educativi sono oggi il terreno privilegiato dell’incontro e dello scambio tra infanzie ed adolescenze, rappresentano dei veri e propri laboratori nei quali promuovere – e verificarne la reale consistenza – la volontà e la capacità di accoglienza di alunni stranieri.

In questa logica, uno strumento da poco pubblicato è il Vademecum dal titolo, appunto, “Tutti a scuola” – Vademecum per l’accoglienza e l’inserimento scolastico degli alunni stranieri nella scuola dell’obbligo”, che invitiamo a richiedere presso lo stesso Centro COME, in Viale Piceno, n° 60, Milano.

Ci è sembrato utile riportarne di seguito la copertina ed il sommario per evidenziarne la potenziale utilità per gli operatori della scuola, anche perché, come ricordato nella premessa – curata dal Presidente della Provincia, Livio Tamberi, dall’Assessore Emanuela Baio e dal Provveditore agli Studi di Milano, Francesco De Sanctis – se da una parte la normativa di  riferimento è poco conosciuta, il fatto di conoscerla può non essere sufficiente ad andare oltre la buona intenzione. Ci auguriamo di ricevere dai nostri collaboratori altre testimonianze di esperienze e di sperimentazioni sull’integrazione dei bambini stranieri. Saremo lieti di darne informazione e riportare ogni suggerimento per favorire la massima circolazione e fruibilità.

Contenuti del vademecum

 

Per una scuola davvero per tutti

1. Al momento dell’iscrizione… 2. Conoscere l’alunno che viene da lontano…

3. In quale classe inserire l’alunno straniero…

4. Imparare la lingua del gioco e dello studio…

5. La scuola si organizza ….

6. Lingue e culture diverse…

7. La relazione con le famiglie immigrate…

8. Non solo scuola…

9. Prima e dopo la scuola…

10. La normativa come risorsa...