Il fenomeno del bullismo

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Da quando nel 1995 Ada Fonzi, in un articolo, denunciò la forte presenza in Italia del fenomeno del bullismo (chiamato nella letteratura internazionale "bulling"), la tematica ha avuto grande risonanza suscitando vivo interesse. In pochi anni è stata condotta una ricerca estesa a ben otto regioni che ha permesso di conoscere l'entità del fenomeno in modo più accurato oltre che progettare e perfezionare interventi a scopo preventivo o diretti ai soggetti implicati.

D.P.R. 448/88: il decreto dei garantiti?

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Il D.P.R. 448/88 e il successivo decreto legislativo 272/89 sono gli strumenti del codice di procedura penale per i minori: ci può spiegare qual è, o quale dovrebbe essere, lo spirito della normativa che si rivolge ad una fascia della popolazione così particolare?

I Centri di Aggregazione Giovanile

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Una risposta ad un bisogno fondamentale dei giovani e dei ragazzi, un ambito privilegiato dove sperimentare il gioco della vita.

"Lo ha detto la televisione"

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Quali sono gli effetti della tv sui bambini? Il risultato di un'indagine in una Scuola Elementare della provincia di Milano. Il medium "televisione" più autorevole della parola scritta. La fiducia nel messaggio filmato e l'emulazione.

Nuovo padre e nuovissima madre

Chi sono i genitori del bambino supernovo? Vivono nella mente dei bambini supernovi; a volte assomigliano un po' ai genitori reali, a volte sono immagini che derivano dalle figure reali ed esprimono invece i desideri e le paure che il bambino ha sperimentato nei confronti e a causa degli stessi genitori.  

Gli adolescenti e le comunicazioni nei gruppi di pari

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L'esperienza delle comunicazioni che un giovane sviluppa nei gruppi di persone di pari età rappresenta la palestra di rapporti privilegiata della crescita, lo spazio ottimale per provarsi, per verificare gli apprendimenti acquisiti nelle agenzie di socializzazione, famiglia e scuola, precedentemente frequentate.  

Sport e adolescenza

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Volendo analizzare il potenziale educativo che l'attività sportiva è in grado di offrire, è necessario focalizzare l'attenzione in particolare sul rapporto che viene ad instaurarsi tra atleta ed allenatore, chiarendo in quale misura quest'ultimo interviene, attraverso lo strumento sport, nelle dinamiche di crescita e di maturazione del soggetto.

Un nuovo padre. La relazione padre-figlio

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Questa volta gli adolescenti, a convegno, c'erano davvero! Nel senso che, insieme ai molti addetti ai lavori, nelle sale del castello Visconteo di Pavia c'erano qualche centinaio di studenti della locale scuola per Geometri e del Liceo pedagogico: hanno partecipato all'organizzazione dell'iniziativa, sono intervenuti, hanno fatto domande.

La mediazione penale

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Da circa sei mesi è funzionante presso i locali del Sead ( il servizio del Comune di Milano che si occupa di adolescenti in difficoltà) l 'Ufficio per la Mediazione Penale per Minori. I dodici mediatori che costituiscono il personale dell' ufficio sono operatori di vari servizi minorili o esperti che a vario titolo da anni si occupano di una nuova modalità di gestione dei conflitti. Il responsabile è Adolfo Ceretti, docente di criminologia noto per la modernità e la tensione del suo impegno sia teorico che operativo come giudice onorario presso il Tribunale Minorile di Milano.

La relazione terapeutica in un contesto difficile

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Adolescenza, dal latino "adolescere": crescere. E' una fase di passaggio, un momento particolarmente delicato nel processo di sviluppo: è una tappa cruciale, posta a metà tra l'infanzia e l'età adulta, in cui il nostro adolescente non è più un bambino ma non è ancora neanche un adulto. Comprendere, quindi, questo periodo di transizione, mettere ordine in quello sconvolgimento psicofisico che solo gradualmente troverà (e non sempre!) soluzione, costituisce per lo psicologo clinico e per tutti coloro che lavorano con i ragazzi un'impresa non semplice.

Interventi educativi con figli di famiglie maltrattanti

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Sempre più spesso gli operatori della rete psicosocioeducativa sono chiamati a costruire dei progetti multiprofessionali che concernono minori maltrattati, abusati sessualmente, gravemente trascurati. Tali progetti, che vedono come soggetto protagonista il minore, ma non possono - nel suo interesse - trascurarne i genitori (spesso portatori di patologie psichiatriche e/o di dipendenza da alcol e droga, inseriti di regola in famiglie problematiche da più generazioni), sono per loro natura estremamente complessi. In tale complessità rischia di smarrirsi il ruolo di ciascuno e l'interconnessione di ciascun ruolo con quello degli altri membri della rete. Vorremmo qui riportare una semplice griglia che favorisca la chiarezza dell'intervento dell'educatore di fronte a questi tipi di minori e di famiglie, in modo da permettere una collaborazione efficace con assistenti sociali e psicologi che si occupano del medesimo caso.

Allenarsi alla vita

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La psicologia dello sport è un concetto che trova una sua reale connessione con la psicologia dell'età evolutiva solo quando assume una valenza culturale che vede una dimensione di psicologia della prestazione e una dimensione di psicologia dell'evoluzione personale strettamente orientate alla salvaguardia della personalità. Ambedue queste dimensioni sono raggiungibili con regole non generalizzabili, e quindi valide per tutte le persone, ma con percorsi formativi psicologici individualizzati in relazione ai processi evolutivi e alla gerarchia di valori personali.  

Il palcoscenico interiore dello spettatore bambino

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Da quando nel 1995, con il Protocollo d'intesa stipulato tra Ministero della Pubblica Istruzione ed Ente teatrale Italiano, è stato riconosciuto ufficialmente che il teatro può essere vissuto a scuola come momento di accrescimento culturale e cognitivo, sono state promosse diverse attività e ricerche nel tentativo di riflettere sul significato di questo principio e di favorirne la realizzazione. Ricercare quale sia la qualità della relazione fra spettacolo e spettatori bambini è stato il fulcro del recente progetto Pianeta T- guida allo spettacolo teatrale realizzato dal Settore Cultura della Provincia di Milano in collaborazione con la Cattedra di Educazione degli Adulti dell'Università degli Studi di Milano - Bicocca, coinvolgendo insegnanti e alunni di scuola materna e dell'obbligo di 5 Comuni' del territorio.

Ti racconto una storia che viene da lontano

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"Ti racconto una storia e viene da lontano" è il titolo di una raccolta di autobiografie di preadolescenti e adolescenti migranti arrivati nel nostro paese negli ultimi tre anni, che frequentano varie classi della nostra scuola: la scuola media statale di via Scialoia a Milano. La proposta della stesura delle autobiografie ai ragazzi stranieri - di cui qui presentiamo alcuni frammenti - segue l'esperienza positiva del Il "parlar di sé" realizzata nell'anno precedente, sia nelle classi multietniche come strumento di conoscenza reciproca e di relazione e scambio interculturale, sia nei piccoli gruppi di alfabetizzazione di alunni stranieri come strumento, più coinvolgente affettivamente, di esercizio linguistico e arricchimento semantico.

Cosa sono oggi i bambini? Intervista a Marcello Bernardi

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Siamo andate ad intervistare un grande pediatra, un uomo che ha messo il suo mestiere a disposizione di tutti i genitori, uomo di grande sensibilità capace di entrare in sintonia anche con le persone più semplici, un punto di riferimento per i genitori italiani e per molti operatori che lavorano con i bambini. Entrando nella sua casa, dove ci ha rilasciato l'intervista, si coglie subito un mondo pieno di calore e di saggezza, (sia chiaro non di quella vecchia e stantia della quale nessuno se ne può fare nulla, perché non più in grado di "dare il cattivo esempio" come recita la vecchia canzone di De André Bocca di Rosa) ma un clima particolare capace di porre l'interlocutore in contatto con la sua parte più intima e vera. Un piacevole pomeriggio primaverile per parlare di bambini utilizzando la lente di ingrandimento dell'amore verso gli altri, ma anche dell'imperfetta umanità.

Una sconfitta annunciata

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"Tu dei sapere che io fino nella prima gioventù, a poche esperienze, fui persuaso e chiaro della vanità della vita, e della stoltezza degli uomini (...) i quali tanto più si allontanano dalla felicità, quanto più la cercano (...) e disperato dei piaceri, come di cosa negata alla nostra specie, non mi proposi altra cura che di tenermi lontano dai patimenti (...)."   G. Leopardi "Dialogo della natura e di un islandese" La condotta mentalizzata dell"islandese non si contrappone, bensì può aiutare a capire gli agiti degli adolescenti come espressione privilegiata dei conflitti e delle angosce dell"individuo.

Cittadini dalla nascita

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Secondo il Ministro della Solidarietà Sociale, Turco, la nostra è una delle legislazioni fra le più avanzate. E' d'accordo Livia Pomodoro, Presidente del Tribunale per minorenni, di Milano. "Una legislazione - sostiene - si può verificare se è in linea con la realtà per la quale è stata messa in campo attraverso la coerenza e l'adeguamento della stessa alle convenzioni pattizie internazionali, come la Convenzione dei Diritti del Minore che è dell'89, ratificata in Italia nel '91, ispirata ad una serie di principi rispetto ai quali non si può certo dire che la nostra legislazione sia indietro. Questa si è strutturata nel tempo ed ha messo in campo una cultura specifica in relazione agli interessi ed ai diritti dei minori, intesi come soggetti di diritto; principio che risale per la verità alla prima legge sulle adozioni che fu introdotta in Italia nel 1967.

Sul maltrattamento e altre storie

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Non sempre risulta chiaro come, in determinati momenti e contingenze storiche, taluni fenomeni di malessere sociale compaiano improvvisamente al centro dell'attenzione pubblica, relegandone altri sullo sfondo. E' avvenuto così, per restare agli ultimi decenni, con la tossicomania, poi con l'aids, poi ancora con la depressione e successivamente con l'anoressia. Prima della tossicomania, era andato allo stesso modo con la follia e con le battaglia sull'handicap. Tocca oggi alla problematica del maltrattamento dei minori occupare quel posto, come sempre a discapito di altre, cui, in verità, è inevitabilmente legata. Il maltrattamento è eterno come la storia dell'uomo, nei paesi occidentali non meno che negli altri.

Il buio, i mostri e altri timori

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Il presente contributo deriva da esperienze di laboratori condotti da Hamelin Associazione Culturale in varie città d'Italia nel corso del 1999 e di questo inizio 2000. Tali laboratori, indirizzati ai bambini delle scuole elementari, sono l'espressione operativa della guida bibliografica "La prima volta che" "Buffe, strane, imprevedibili emozioni nei libri per bambini". Tra le varie "emozioni" in cui è suddiviso quello strumento, in questa occasione verrà analizzata la paura attraverso la descrizione fattane dai bambini.

Multimedialità e processi cognitivi

Questo mio intervento è dedicato all'esame del fenomeno della multimedialità e delle sue attuali ripercussioni nella formazione dei linguaggi e delle dinamiche cognitive dei bambini. Va dunque inteso come preliminare ad un ragionamento pedagogico-didattico sull'utilizzazione scolastica di questa risorsa, semiotica prima che tecnologica: un ragionamento che è ancora in buona parte da costruire, in quanto ha bisogno del conforto non solo di idee ma anche e soprattutto di pratiche.

Il cyber-amico di vostro figlio

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Siamo entrati come Paese a pieno titolo nella Società dell'Informazione, cioè nel mondo di applicazioni e servizi di rete che l'esplosione di Internet sta mettendo a disposizione di cittadini e imprese. Si tratta di una società nuova, virtuale, che ha paradigmi (economici innanzitutto, ma anche sociali ed etici, nuovi o declinati in modo originale). I giovani sono gli utenti naturali della Rete e delle sue risorse, non solo perché il loro approccio è più immediato e diretto rispetto a quello degli adulti,

Qui si parla di me...

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Come ogni insegnante, all'inizio di un nuovo anno scolastico mi piace proporre alcune attività ai miei nuovi giovani studenti - ragazzini della prima media - per cominciare a conoscerli e a conoscersi. Fra queste, quella che io chiamo dei "perché"consiste nel semplice invito a elencare per iscritto, senza troppo indugiare nel pensiero, 10-20 domande "a tutto campo"alle quali vorrebbero trovare una risposta. La lettura condivisa che ne segue si rivela sempre occasione per riflessioni intriganti e divertenti.

Un teatro fantasma

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C'è differenza tra il ricevere un riconoscimento e l'essere riconoscibili. Ho conosciuto molte persone che fanno teatro per i bambini e che soffrono del fatto che difficilmente il loro talento verrà mai riconosciuto dalla critica e dal teatro ufficiale. E' la sindrome del fantasma. Il fantasma sa di esserci, ma fa fatica a farsi vedere. In un mondo che pone al centro della vita quotidiana un valore adulto come la competitività, i bambini non possono essere che fantasmi.

Adolescenza oggi: la ricerca del rito

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I "riti di passaggio" segnavano la fine dell'età infantile e l'entrata nel mondo degli adulti. Tra i riti di passaggio, quelli di iniziazione sessuale hanno avuto particolare importanza al fine del raggiungimento e consolidamento dell'identità e del ruolo sessuale. Oggi, questi riti, soprattutto quelli maschili, sembrano scomparsi. Tuttavia, come vedremo, da una osservazione attenta del nostro tempo, appare invece che almeno in parte siano stati "sostituiti".  

Danzare le parole

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Poesia: celebre sconosciuta Ossimori a parte, questo è stato il punto di partenza. Quando, ad inizio d’anno, chiesi ai diciannove visetti di seconda elementare che mi guardavano solari, di parlarmi di ciò che loro conoscevano come poesia , le risposte mi stupirono:

TRA PRESENTE E FUTURO

Occorre chiedersi se e in che misura la relazione fra progetto, tempo biografico e identità che il differimento delle gratificazioni presuppone possa essere ancora considerata valida in un clima sociale, come quello contemporaneo, dove la compo­nente dell’incertezza tende a dominare, e dove i vissuti di contingenza lievitano.*

Genitori e figli. Istruzioni per la crescita

CICLO D’INCONTRI GENITORI E FIGLI: ISTRUZIONI PER LA CRESCITA     Il Ciclo di incontri è il risultato di una collaborazione tra il Posto delle Parole (servizio di consulenza e aiuto psicopedagogico rivolto alle famiglie di Rescaldina) e tutti gli interlocutori più significativi della realtà cittadina: la Comunità Pastorale, gli Oratori, gli Istituti Scolastici Comprensivi, le Associazioni Culturali, Sportive e del Tempo Libero. L’iniziativa si inserisce nel contesto del più vasto e articolato percorso in preparazione all’incontro Mondiale delle Famiglie, che si terrà a Milano dal 29 Maggio al 3 giugno 2012 alla presenza di Papa Benedetto XVI ed andrà a raccordarsi con la Festa della Famiglia a Rescaldina prevista per domenica 15 Aprile.       Giovedì 26 Gennaio Auditorium Comunale in Via Matteotti - Rescaldina...

Il gioco e le sue variabili ossessivo-maniacali

Rossana Dalla Stella

L’articolo racconta un’esperienza osservativa condotta secondo il modello dell’infant observation, effettuata prevalentemente all’interno di una Scuola Materna. Il lavoro è centrato attorno alla psico dinamica del gioco e delle sue variabili ossessivo/maniacali poste in atto nel corso di un anno di frequenza presso la Struttura educativa. Sullo sfondo le vicende familiari e sociali di Luigi, i piccoli passi interattivi che attivano ora un confronto, ora un conflitto o altresì che segnalano una via di fuga e una difesa.

Abstract - Adolescenti oggi: supereroi fragili?

Abstract dell'articolo di Michele Facci apparso su ADOLESCENTI - Pedagogika.it anno 2013 n. 1. Per acquistare il numero in versione cartacea o Pdf vai alla pagina Catalogo libri e riviste

Pedagogika.it - XVIII - 2

EDUCAZIONE E VALORI: Siamo in un'epoca di grandi e repentini cambiamenti, il mutare delle condizioni complessive del nostro Paese, come di buona parte...

PEDAGOGIKA.IT - XVIII - 1

DOVE CRESCONO  BAMBINE E BAMBINI: Retoriche dell'infanzia e buoni sentimenti relegano i discorsi sull'educazionea stanchi riti appassiti sul...

PEDAGOGIKA.IT - XVII - 4

AMBIENTE E CAMBIA...MENTI:  Sono passati 50 anni da quando il libro della biologa Rachel Carson Primavera Silenziosa destò per la prima...

PEDAGOGIKA.IT - XVII - 3

LA FORMAZIONE ENTRA IN CAMPO: Ogni 4 anni il fenomeno delle Olimpiadi (e in parte delle Paralimpiadi) riporta alla luce e all'attenzione di miliardi di...

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