Multimedialità e percorsi educativi

Per anni il computer è stato considerato qualcosa di molto distante dalla nostra realtà quotidiana, una sorta di oscuro strumento, appannaggio di pochi eletti che parevano essere i soli in grado di sfruttarne le decantate potenzialità.

Multimedialità e processi cognitivi

Questo mio intervento è dedicato all'esame del fenomeno della multimedialità e delle sue attuali ripercussioni nella formazione dei linguaggi e delle dinamiche cognitive dei bambini. Va dunque inteso come preliminare ad un ragionamento pedagogico-didattico sull'utilizzazione scolastica di questa risorsa, semiotica prima che tecnologica: un ragionamento che è ancora in buona parte da costruire, in quanto ha bisogno del conforto non solo di idee ma anche e soprattutto di pratiche.

La costruzione del sè on-line: mito o realtà

Una comunicazione totalmente anonima non potrebbe mai dare luogo a relazioni sociali stabili e significative; al contrario, lo pseudonimato permette di tenere traccia, almeno parzialmente, delle interazioni passate pur lasciando all'individuo ampie libertà su cosa rivelare di sé. Vi sono casi in cui questa libertà viene utilizzata per ragioni molto importanti, direttamente attinenti la vita off-line.

Il cyber-amico di vostro figlio

Redazione Pedagogika.it

Siamo entrati come Paese a pieno titolo nella Società dell'Informazione, cioè nel mondo di applicazioni e servizi di rete che l'esplosione di Internet sta mettendo a disposizione di cittadini e imprese. Si tratta di una società nuova, virtuale, che ha paradigmi (economici innanzitutto, ma anche sociali ed etici, nuovi o declinati in modo originale). I giovani sono gli utenti naturali della Rete e delle sue risorse, non solo perché il loro approccio è più immediato e diretto rispetto a quello degli adulti,

Bambini e computer

Redazione Pedagogika.it

Tantissimo si è detto su computer e infanzia e tanto ancora se ne dirà. Ad una visione dicotomica si è cercato di sfuggire, centrando l'attenzione sullo sviluppo, o cambiamento, della comunicazione avvenuto nel corso del tempo. Ignorare questi cambiamenti corrisponde a ignorare le diverse realtà che si costruiscono intorno a noi. La comunicazione attraverso la radio, la TV e altri mass media è una "realtà" che ogni educatore deve tenere in considerazione. Fronteggiarsi su qualcosa vuol dire comunque fronteggiarsi su qualcosa che c'è.  

Professione assistente sociale

Redazione Pedagogika.it

L'etica professionale, tratta dai fondamenti e dai principi del Servizio Sociale, ha sempre indotto i professionisti a considerarsi soggetti tenuti al rispetto del segreto professionale; lo stile ed i contenuti che caratterizzano questa professione di aiuto hanno fatto sì che la riservatezza su quanto appreso facesse parte inscindibile del processo di aiuto, inteso questo, come funzione di sostegno e controllo, secondo un'etica di protezione, di tutela, dell'utente cliente.

IL WEB SIAMO NOI

Redazione Pedagogika.it

Resto sempre colpito dai fenomeni mediatici per i quali qualcosa esiste se, e solo se, ne parlano tutti, ma proprio tutti.  

Pedagogika.it - XVIII - 2

EDUCAZIONE E VALORI: Siamo in un'epoca di grandi e repentini cambiamenti, il mutare delle condizioni complessive del nostro Paese, come di buona parte...

PEDAGOGIKA.IT - XVIII - 1

DOVE CRESCONO  BAMBINE E BAMBINI: Retoriche dell'infanzia e buoni sentimenti relegano i discorsi sull'educazionea stanchi riti appassiti sul...

PEDAGOGIKA.IT - XVII - 4

AMBIENTE E CAMBIA...MENTI:  Sono passati 50 anni da quando il libro della biologa Rachel Carson Primavera Silenziosa destò per la prima...

PEDAGOGIKA.IT - XVII - 3

LA FORMAZIONE ENTRA IN CAMPO: Ogni 4 anni il fenomeno delle Olimpiadi (e in parte delle Paralimpiadi) riporta alla luce e all'attenzione di miliardi di...

Stripes Cooperativa Sociale Onlus - Via Domenico Savio 6 - Rho (Mi) - T. +39 02 9316667 - F. +39 02 93507057 - stripes@pedagogia.it

Pedagogika.it: Registrazione al Tribunale: n. 187 del 29 marzo 1997 | ISSN: 1593-2259