Le variazioni di Lucy

Sara Zarr

Le variazioni di Lucy

EDT, Torino 2017, pp 384, € 15,00

Età di lettura: a partire dai 13 anni

La vita di molti/e adolescenti oggi è sicuramente ricca di comfort, di device digitali all’ultimo grido, di richieste esaudite, ma questo si accompagna molto spesso a giornate sempre più oberate di impegni, di traguardi da raggiungere, di situazioni in cui dimostrare di essere i migliori.

La pressione delle aspettative di genitori, insegnanti, amici… molto spesso non aiuta i ragazzi che si trovano schiacciati da quello che gli altri si aspettano da loro: essere ottimi studenti, ottenere riconoscimenti nello sport, riuscire bene in qualsiasi attività extra-scolastica…

Non guasterebbe a volte forse mettersi nei loro panni, ricordarsi di quando si era ragazzi come loro e si provavano le stesse ansie, le stesso senso di difficoltà di fronte al peso delle aspettative altrui e, una volta compreso ciò, aiutarli ad affrontare le loro sfide quotidiane.

Questo l’obbiettivo del libro Le variazioni di Lucy un’emozionante romanzo di formazione di Sara Zarr un’affermata scrittrice americana che ha pubblicato numerosi romanzi per adolescenti che hanno conquistato molti premi, come il suo esordio letterario Story of a Girl (La ragazza del mare, Fanucci 2009) che è stato selezionato come finalista al National Book Award.

La sua ultima pubblicazione è incentrata sulla storia di Lucy, una sedicenne di San Francisco figlia di una famiglia molto facoltosa impegnata nel mecenatismo musicale. Forse è anche per questo che la ragazza ha già una vita da brillante pianista e si esibisce in giro per il mondo incidendo per etichette prestigiose.

Sembra tutto perfetto, il pianoforte, le prove, i concerti, i concorsi… fino a quando qualcosa non si rompe: durante un festival musicale a Praga, abbandona il palco prima che la sua esibizione abbia inizio. In quell’istante Lucy però non abbandona solo il palco, ma abbandona anche il pianoforte e la musica…

Così inizia la vita di Lucy come una liceale qualunque. Il peso delle aspettative famigliari ricade allora sul fratellino Gus, che inizia a prendere lezioni con nuovo insegnante, il brillante concertista Will Devi. Will sa quali corde toccare e spinge Lucy a riprendere a suonare vivendo la musica come una passione e non come un obbligo o una pressione, suonando esclusivamente per se stessa.

Lucy verrà a poco a poco conquistata dal carisma e dall’entusiasmo di Will, fino a comprendere che cosa le piace davvero.

Il percorso non è certamente facile per la ragazza che cerca di sfuggire alle frustrazioni della famiglia – che continua a rinfacciarle di aver abbandonato il suo talento – e di convivere con la mancanza di quelli che pensava essere suoi amici.

Anche quando Lucy riacquista la fiducia in se stessa e nella musica purtroppo la strada è tutta in salita perché nella severissima famiglia Beck-Moreau cambiare idea non è contemplato e anche chi la sta aiutando sembra nascondere un secondo fine.

Nonostante tutto questo Lucy troverà il suo modo di approcciarsi alla musica e alla vita riproponendosi sempre quella domanda che Will le pone a bruciapelo, “cosa ti piace davvero?” e costruendo su di essa la sua nuova identità.

Lucy si lascio? cadere sullo sgabello, le dita sfiorarono i tasti. Erano lisci, vivi. E invitanti. Come se la stessero aspettando da tempo. Chiuse gli occhi… inciampo? diverse volte… Lo rifece a occhi chiusi, sbagliando ancora. E di nuovo, un’altra volta, ma piu? lentamente. Cercando e ricercando: il disegno, la musica. Le sue dita cominciarono a scaldarsi, ma il suono che ne usciva mancava ancora di personalita?… Se trascuri il talento, alla fine si prosciuga e muore, significa che non te lo meriti. O perlomeno, cosi? diceva nonno Beck. Eppure, mentre suonava, Lucy capi?. Capi? che non si era prosciugato un bel niente. Si era semplicemente sopito… Il suo cuore sapeva ancora ascoltare, e farsi portare dalla musica.”

Un libro che fa riflettere e che aiuterà ragazzi e ragazze a capire che la passione e non l’obbligo o le aspettative degli altri devono guidare le loro scelte, facendo come Lucy, seguendo il cuore e cercando di rispondere sempre sinceramente alla domanda… Che cosa ti piace davvero?