{"id":75924,"date":"2021-07-20T11:50:41","date_gmt":"2021-07-20T09:50:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pedagogia.it\/digituslab\/?p=75924"},"modified":"2021-07-20T11:50:41","modified_gmt":"2021-07-20T09:50:41","slug":"75924","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pedagogia.it\/digituslab\/2021\/07\/20\/75924\/","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_custom_heading]<\/p>\n<h3><b>La fisica quantistica spiegata da Erwin Schr\u00f6dinger e il suo famoso paradosso del gatto<\/b><\/h3>\n<p>[\/vc_custom_heading][vc_column_text]<span style=\"font-weight: 400\">Sapete cosa sono i <\/span><b>paradossi<\/b><span style=\"font-weight: 400\">? Un<\/span><b> paradosso<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, dal greco \u03c0\u03b1\u03c1\u03ac (che si pronuncia par\u00e0 &#8211; <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">contro<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">) e \u03b4\u03cc\u03be\u03b1 (che si pronuncia doxa &#8211; <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">opinione<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">), \u00e8 una frase che appare contraria all\u2019opinione comune, risultando incredibile o apparentemente senza senso. In matematica, nello specifico, \u00e8 una proposizione che va dimostrata e deve essere logicamente coerente ma anche intuibile. <\/span><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\">Partendo da questa premessa, ora potrai iniziare a leggere la storia di uno dei padri della <\/span><b>fisica quantistica <\/b><span style=\"font-weight: 400\">e autore di uno dei <\/span><b>paradossi scientifici<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> pi\u00f9 famosi della storia, <\/span><b>Erwin Schr\u00f6dinger<\/b><span style=\"font-weight: 400\">.<\/span><\/p>\n<p><b><br \/>\n<\/b><b>Biografia, studi e meriti scientifici<\/b><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\">Erwin nacque a Vienna nel 1887. Fin da subito\u00a0 dimostr\u00f2 di essere un eccellente studente, soprattutto in fisica e matematica e frequent\u00f2 le migliori scuole dei suoi tempi. Nel 1910 ottenne il dottorato grazie alla sua complicatissima tesi sulla conduzione dell\u2019energia elettrica. Dal 1911 divenne assistente universitario, descrivendo la sua esperienza con questa frase: <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">\u00abFaccio parte di quei teorici che sanno per conoscenza diretta che cosa significa fare una misura.\u00bb<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Combatt\u00e9 nella prima guerra mondiale per il suo paese e due anni dopo la fine della guerra spos\u00f2 Annemarie Bertel: fin dai primi tempi, la loro storia fu ricca di intrighi e pettegolezzi. In questi anni inizi\u00f2 la sua carriera universitaria dapprima come assistente fino a diventare professore ordinario nelle universit\u00e0 scientifiche pi\u00f9 importanti dell\u2019Austria e della Germania. Nel 1925 pens\u00f2 di ideare un <\/span><b>equazione importantissima per la fisica, <\/b><span style=\"font-weight: 400\">basandosi sull\u2019<\/span><b>ipotesi di de Broglie<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> che descriveva<\/span><b> una possibile natura ondulatoria delle particelle dotate di massa.\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">L\u2019anno seguente riusc\u00ec a dimostrare l\u2019<\/span><b>equazione di Schr\u00f6dinger<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, formulata durante uno dei frequenti soggiorni al sanatorio di Arosa a causa della tubercolosi. L\u2019equazione pose le basi della <\/span><b>meccanica ondulatoria<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, rivelandosi come strumento importantissimo per spiegare pi\u00f9 fenomeni ma, questo grande successo, innesc\u00f2 una <\/span><b>polemica con il famoso fisico teorico Werner Heisenberg<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, principale autore dell&#8217;altra teoria di meccanica quantistica basata sulle <\/span><b>matrici <\/b><span style=\"font-weight: 400\">che successivamente si dimostrer\u00e0 essere equivalente alla teoria di Schr\u00f6dinger, verificata anche grazie ai matematici <\/span><b>Paul Dirac<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> e <\/span><a href=\"https:\/\/www.pedagogia.it\/digituslab\/2021\/07\/05\/john-von-neumann-la-storia-di-un-genio-del-male\/\"><b>John Von Neumann<\/b><\/a><span style=\"font-weight: 400\">.<\/span><\/p>\n<p><b>Nel 1933 vinse il Premio Nobel per la fisica con Paul Dirac<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, &#8220;<\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">per aver scoperto nuove, fruttuose forme della teoria atomica<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">&#8220;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Nel 1935 formul\u00f2 il famosissimo <\/span><b>paradosso del gatto di Schr\u00f6dinger<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, dimostrando una conseguenza logica dell&#8217;<\/span><b>interpretazione di Copenaghen<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, la principale interpretazione della fisica quantistica formata dalla cosiddetta Scuola danese grazie soprattutto al contributo di<\/span><b> Niels Borh<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> e <\/span><b>Werner Heisenberg<\/b><span style=\"font-weight: 400\">.<\/span><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\">Quando scoppi\u00f2 la seconda guerra mondiale, ebbe delle ripercussioni per aver espresso la propria opposizione nei confronti del nazionalsocialismo e fu sottoposto ad opere di investigazioni da parte degli uomini di Hitler: fu costretto ad aderire al regime e lasci\u00f2 l\u2019Austria, dirigendosi prima in Italia, poi in Svizzera, ad Oxford e a Dublino, dove divenne direttore di una scuola di fisica teorica fino al pensionamento. Nel 1944 scrisse <\/span><b>\u201c<\/b><b><i>What is Life?\u201d<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400\">, un libro di filosofia della scienza importantissimo per la biologia tanto che, <\/span><b>James D. Watson<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> si ispir\u00f2 a quest\u2019opera per iniziare la sua ricerca sui geni, che lo port\u00f2 alla scoperta della <\/span><b>struttura a doppia elica del DNA<\/b><span style=\"font-weight: 400\">. Durante i suoi ultimi anni di\u00a0 vita, si oppose pubblicamente all\u2019energia nucleare e, dopo la sua morte avvenuta nel 1961, gli fu dedicato un <\/span><b>cratere lunare<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> e l&#8217;<\/span><b>asteroide 13092<\/b><span style=\"font-weight: 400\">.<\/span><\/p>\n<p><b>Il paradosso del gatto <\/b><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\">Questo \u00e8 uno dei paradossi scientifici pi\u00f9 conosciuti di tutti: ne parla sempre Sheldon Cooper nel famosissimo telefilm The Big Bang Theory, esistono gadget come tazze e magliette e un sacco di battute spiritose che ne parlano ma\u2026 in cosa consiste? <\/span><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\">Questo gioco mentale si discute ancora oggi nella critica dei <\/span><b>fondamenti <\/b><span style=\"font-weight: 400\">della meccanica quantistica e ne dimostra i<\/span><b> limiti<\/b><span style=\"font-weight: 400\">. La <\/span><b>quantistica<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> fa parte della fisica moderna che<\/span><b> studia le le particelle elementari<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> come neutroni, elettroni e cos\u00ec via. Secondo la fisica quantistica, il <\/span><b>comportamento di una particella non \u00e8 prevedibile con certezza<\/b> <b>matematica ma solo con delle probabilit\u00e0<\/b><span style=\"font-weight: 400\">. Questo limite per\u00f2 non esiste per i macrosistemi, cio\u00e8 sistemi composti da tantissimi atomi riuniti di cui si possono conoscere i dati e quindi, sapere con esattezza cosa e quando accadr\u00e0 un fenomeno. <\/span><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\">Il paradosso vuole spiegare appunto quest\u2019idea complicatissima ma in un modo semplice.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Immaginate che un gatto sia chiuso in una scatola che lo isola perfettamente dall&#8217;ambiente: dentro la scatola \u00e8 presente anche un&#8217;ampolla che contiene cianuro, che pu\u00f2 essere rotta da un martello azionato da una cellula fotoelettrica che, a sua volta, \u00e8 attivata da una sorgente laser grazie ad uno specchio. Lo specchio ha due possibilit\u00e0: pu\u00f2 riflettere verso la fotocellula il fotone emesso oppure no. Partendo da questa probabilit\u00e0, il gatto pu\u00f2 trovarsi nello stato di \u201cgatto vivo\u201d oppure \u201cgatto morto\u201d nel 50% dei casi. Si scoprir\u00e0 il risultato solo aprendo la scatola e quindi la funzione d\u2019onda che descrive lo stato del gatto dimostrer\u00e0 uno dei due stati.<\/span><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\">Il paradosso dimostra che due sistemi fisici, interagendo tra di loro, devono essere trattati come uno solo e rappresentati da un unico<\/span><b> stato quantico<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, cio\u00e8 la rappresentazione matematica di uno stato fisico.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Schr\u00f6dinger si chiedeva se la meccanica quantistica fosse cos\u00ec apparentemente applicabile anche ad un essere vivente, vedendolo come una sorta di sistema. Da qui nacque il dubbio di tutti i fisici teorici: <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">\u00abPerch\u00e9, e come, la stranezza del mondo quantistico scompare nei sistemi macroscopici?\u00bb &#8211; Serge Haroche, Premio Nobel per la fisica 2012<\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">Chi lo sa, magari nei prossimi anni gli scienziati pi\u00f9 in gamba riusciranno a capire molte pi\u00f9 cose su queste complicatissime faccende ma per adesso pensiamo a quanto sia misterioso il <\/span><b>mondo dell\u2019infinitamente piccolo<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, tanto da affascinare le menti pi\u00f9 brillanti e geniali di tutti i tempi.<\/span><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_custom_heading] La 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