{"id":24674,"date":"2025-09-08T10:00:37","date_gmt":"2025-09-08T08:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pedagogia.it\/stripes\/?p=24674"},"modified":"2025-07-31T11:39:43","modified_gmt":"2025-07-31T09:39:43","slug":"le-regressioni-infantili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pedagogia.it\/stripes\/le-regressioni-infantili\/","title":{"rendered":"LE REGRESSIONI INFANTILI: COSA SONO E COME AFFRONTARLE"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><div data-parent=\"true\" class=\"vc_row row-container boomapps_vcrow\" id=\"row-unique-0\"><div class=\"row limit-width row-parent\"><div class=\"wpb_row row-inner\"><div class=\"wpb_column pos-top pos-center align_left column_parent col-lg-12 boomapps_vccolumn single-internal-gutter\"><div class=\"uncol style-light\"  ><div class=\"uncoltable\"><div class=\"uncell  boomapps_vccolumn no-block-padding\" ><div class=\"uncont\" ><div class=\"uncode_text_column\" ><p>Il tema delle regressioni infantili \u00e8 ricorrente e merita un approfondimento particolare nei primi anni di vita perch\u00e9 \u00e8 caratteristico ed evidente proprio quando i bambini appartengono alla fascia della prima infanzia.<br \/>\nIn merito alle regressioni seguono quindi due approfondimenti:<br \/>\n&#8211; le regressioni fisiologiche<br \/>\n&#8211; le regressioni dettate da un disagio ambientale<br \/>\nLe regressioni fisiologiche: partiamo dai riferimenti pi\u00f9 generali: le regressioni sono una sorta di \u201cpausa\u201d fisiologica di cui i bambini necessitano. I bambini piccoli sono molto impegnati nel conoscere e sperimentare loro stessi e ci\u00f2 che li circonda. Le loro energie sono totalmente impiegate a fare nuove conquiste.<\/p>\n<p>Ognuno di noi, quando spende molte energie, ha bisogno di pause per potersi ricaricare e riprendere da dove aveva interrotto. Inoltre, passando da una fase di crescita ad un&#8217; altra, i bambini manifestano sempre un p\u00f2 di timore quando abbandonano lo stato precedente gi\u00e0 conosciuto, e per questo rassicurante, per avvicinarsi ad uno nuovo con cui non ci si \u00e8 ancora messi alla prova.<br \/>\nPer questo possono tornare a rimanere ancorati a ci\u00f2 che gi\u00e0 ben conoscevano e di cui si sentono certi.<br \/>\nDi conseguenza questi passaggi possono apparire difficili, sia per i bambini sia per i genitori, perch\u00e9 portano a manifestare delle crisi, che sono naturali. Il percorso dello sviluppo non segue una linea retta ma oscillatoria: ci sono periodi in cui i bambini fanno molti progressi e altri in cui hanno bisogno di fermarsi e, quasi fossero spaventati dai grandi passi avanti, provano a cercare insistentemente, attraverso gli strumenti che sono loro pi\u00f9 congeniali o che hanno compreso fare presa sui genitori, le attenzioni degli stessi grazie alle quali si sentono rassicurati. La crescita \u00e8 costituita quindi da diverse fasi ognuna delle quali \u00e8 caratterizzata da momenti di passaggio che creano normalmente delle situazioni di difficolt\u00e0. Queste situazioni di difficolt\u00e0 o crisi generalmente si risolvono con il superamento della fase di passaggio stessa e sono perci\u00f2 momentanee. Essendo ogni bambino diverso ed inserito in contesti differenti non \u00e8 possibile definire un tempo \u201cgiusto\u201d di superamento della fase di passaggio e quindi di risoluzione della crisi, e di conseguenza della regressione. Generalizzando si pu\u00f2 comunque dire che i momenti di regressione possono durare da qualche giorno a qualche settimana.<br \/>\nE\u2019 quindi importante non allarmarsi, ma osservare e valutare attentamente cosa sta succedendo: se ci troviamo di fronte ad una fisiologica difficolt\u00e0 di adattamento alle fasi di crescita una maggiore vicinanza, comprensione e disponibilit\u00e0 all\u2019ascolto e all\u2019accoglienza da parte dei genitori sosterranno i bambini che si mostreranno pronti a rimettersi spontaneamente in marcia verso nuove conquiste.<br \/>\nI bambini possono mostrare momenti di regressione fisiologica in ogni ambito evolutivo.<br \/>\nSolo per fare qualche esempio:<br \/>\n&#8211; nell\u2019ambito motorio (per esempio dai primi passi al tornare a gattonare)<br \/>\n&#8211; in quello del linguaggio (per esempio dal parlare correntemente al balbettare)<br \/>\n&#8211; nel controllo sfinterico (per esempio dall\u2019aver tolto il pannolino al bagnarsi o sporcarsi)<br \/>\n&#8211; nella sfera emotiva (per esempio dal non necessitare pi\u00f9 degli oggetti di consolazione come il ciuccio, succhiare il dito, abbracciare un pupazzo ad un loro riutilizzo)<br \/>\n&#8211; nelle autonomie (per esempio dal mangiare da soli a voler essere imboccati, da un sonno ininterrotto ai risvegli notturni)<br \/>\n&#8211; ecc&#8230;<br \/>\nLe regressioni dettate da un disagio ambientale: I bambini nascono, vivono e crescono all\u2019interno di vari contesti, primo fra tutti quello familiare per poi passare a quello micro-sociale (gli amici, il nido, la scuola) ed arrivare al contesto macro-sociale (le influenze che arrivano dal quadro storico-culturale a cui si appartiene). Questi contesti definiscono gli ambienti in cui i bambini sono inseriti. I bambini non possono essere considerati al di fuori del rapporto con gli ambienti in cui vivono. Per questo lo sviluppo avviene su due versanti: prima di tutto le spinte fisiologiche alla crescita dei bambini stessi (che sono state esposte in precedenza), secondariamente le spinte alla crescita influenzate dall\u2019ambiente e dalle relazioni che i bambini intrattengono con esso. Anche questo secondo tipo di spinte possono avere delle influenze tali sui bambini da generare in loro dei momenti di disagio, che si traducono spesso in regressioni. Situazioni ambientali che possono provocare regressioni sono frequenti e spesso del tutto naturali all\u2019interno del percorso di crescita di ogni bambino. Le reazioni ai singoli eventi sono soggettive e legate da una parte alle caratteristiche dei bambini, dall\u2019altra alle risposte dirette e indirette che i genitori, o in generale gli adulti che li accompagnano, danno loro. Le situazioni ambientali che influenzano i bambini sono le pi\u00f9 diverse cos\u00ec come molto diverse possono essere le reazioni, tra cui le regressioni, che generano in loro.<br \/>\nEcco alcuni esempi di situazioni ambientali che possono generare disagio:<br \/>\n&#8211; un trasloco<br \/>\n&#8211; un periodo di ospedalizzazione<br \/>\n&#8211; la nascita di un fratello o sorella<br \/>\n&#8211; l\u2019inizio o l\u2019interruzione di una esperienza come il nido o la scuola dell\u2019infanzia<br \/>\n&#8211; la separazione dei genitori<br \/>\n&#8211; la ripresa del lavoro della mamma o del pap\u00e0 dopo un periodo di inattivit\u00e0<br \/>\n&#8211; la perdita di un affetto<br \/>\n&#8211; ecc&#8230;<br \/>\nPer i bambini il concetto di normalit\u00e0 non \u00e8 dettato dalla staticit\u00e0 ma da un processo sempre dinamico.<br \/>\nI bambini sono alla continua, inconscia ricerca di equilibrio tra loro stessi e l&#8217; ambiente, tra le spinte interne e quelle esterne. La regressione \u00e8 quindi l\u2019espressione della ricerca di un nuovo equilibrio che viene a mancare quando dall\u2019ambiente si immettono delle novit\u00e0. Di conseguenza il conflitto tra il mantenersi legato al passato e la spinta ad affrontare il cambiamento \u00e8 presente ed \u00e8 in questi momenti che si rende evidente la crisi che altro non \u00e8 che il segnale del cambiamento stesso. Si destabilizza il vecchio ordine per trovarne uno nuovo.<br \/>\nLa regressione che i bambini possono manifestare durante questo processo \u00e8 da una parte l\u2019espressione di un disagio e dall\u2019altra una vera e propria richiesta d\u2019aiuto che stanno rivolgendo ai genitori e agli adulti in generale. l bambini richiedono aiuto per superare un momento di difficolt\u00e0, e lo fanno cercando di tornare indietro alla fase precedente dello sviluppo, in cui tutto era tranquillo, legato a consolidate routine, equilibrato e l\u2019attenzione dei genitori era dedicata maggiormente a loro.<br \/>\nTra i comportamenti regressivi pi\u00f9 comuni possiamo trovare, oltre a quelli gi\u00e0 elencati nella parte dedicata alle regressioni fisiologiche, anche:<br \/>\n&#8211; tornare a dormire con mamma e pap\u00e0,<br \/>\n&#8211; nervosismo e cambi frequenti di umore<br \/>\n&#8211; rifiuto di mangiare<br \/>\n&#8211; capricci eccessivi rispetto alla norma del bambino<br \/>\n&#8211; paure manifestate di giorno e\/o di notte<br \/>\n&#8211; opposizione frequente all\u2019adulto<br \/>\nCos\u00ec come per le regressioni fisiologiche anche in questo caso i genitori non devono allarmarsi, anche perch\u00e9 l\u2019allarmismo degli adulti percepito dai bambini li rende ancora pi\u00f9 insicuri. E\u2019 consigliato invece porre attenzione a quali situazioni possono essere cambiate nella vita dei bambini e non sottovalutarle: la capacit\u00e0 di percezione e reazione degli adulti \u00e8 diversa da quella dei bambini piccoli. E\u2019 bene accogliere il comportamento, non mortificare i bambini e assecondare le loro richieste di\u00a0 attenzioni: ci\u00f2 consente loro di esprimere il disagio che sentono e non farli sentire soli davanti alle difficolt\u00e0. Le manifestazioni di disagio dichiarate attraverso le regressioni devono essere accolte e interpretate, dando la possibilit\u00e0 di parlare o di esprimere ci\u00f2 che li sta turbando. Quello che mette in difficolt\u00e0 i bambini non \u00e8 quasi mai una situazione in s\u00e9 e per s\u00e9 ma la mancata possibilit\u00e0 di elaborarla: \u00e8 importante quindi che siano i genitori a creare le condizioni per favorire l\u2019elaborazione dando ai bambini la possibilit\u00e0 di esprimere anche sentimenti negativi. L\u2019espressione dei vissuti dei bambini pu\u00f2 essere facilitata dagli adulti dando loro voce e nome a ci\u00f2 che i piccoli stanno vivendo, ma anche attraverso il gioco simbolico (con bambole, pupazzi o altri oggetti), o attraverso la lettura di storie che riguardano quel tema o situazione. Non dimentichiamo poi che un bacio, un abbraccio, un sorriso, una carezza, un buon tempo trascorso insieme spesso arrivano pi\u00f9 e meglio delle parole. Inoltre \u00e8 sempre consigliabile preparare i bambini ai cambiamenti a cui andranno incontro, o, se non prevedibili, che stanno vivendo. A seconda dell\u2019et\u00e0 dei bambini spiegando loro nel modo pi\u00f9 semplice e sincero possibile cosa sta accadendo e cosa accadr\u00e0, ed aiutandoli ad esprimere come si sentono. Non ultimo incoraggiamo i bambini senza forzarli e tanto meno sgridarli se non soddisfano un\u2019aspettativa che gi\u00e0 gli apparteneva. Trasmettiamo la certezza e la sicurezza che l\u2019abilit\u00e0 momentaneamente persa \u00e8 comunque nelle loro capacit\u00e0 e che saranno presto in grado di farcela. Valutiamo quando rispondere ripetutamente alle loro richieste di attenzione e quando invece \u201clasciarle cadere\u201d in modo molto naturale, facendo capire ai bambini, non solo con le parole ma anche con l\u2019atteggiamento, che abbiamo ben compreso il loro stato d\u2019animo e che ci siamo ma che non vogliamo n\u00e9 possiamo sostituirci a loro. Nel frattempo facciamoli sentire tranquilli del fatto che noi gli vogliamo sempre bene, cos\u00ec come sono.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">A cura di Susanna Serati<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><script id=\"script-row-unique-0\" data-row=\"script-row-unique-0\" type=\"text\/javascript\" class=\"vc_controls\">UNCODE.initRow(document.getElementById(\"row-unique-0\"));<\/script><\/div><\/div><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il tema delle regressioni infantili \u00e8 ricorrente e merita un approfondimento particolare nei primi anni di vita perch\u00e9 \u00e8 caratteristico [...]","protected":false},"author":1,"featured_media":24760,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"give_campaign_id":0,"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[490],"tags":[],"class_list":["post-24674","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-parliamone"],"aioseo_notices":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - 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