A spasso tra i libri

INVERNO

In un freddo paesaggio invernale due serie di piccole orme punteggiano la neve, sono quelle dei due personaggi di INDOVINA CHE COSA SUCCEDE,  UNA PASSEGGIATA INVISIBILE di Gerda Muller, (Babalibri, E 9,00). La storia è narrata da grandi disegni senza parole, non si vedono i personaggi, si intuiscono soltanto dalle tracce e dai segni che lasciano negli ambienti. Così, prima vediamo un lettino disfatto e un tavolo con i resti della colazione, poi fuori, nel paesaggio innevato, si seguono le orme di un cane e di un bambino che passeggiano, giocano, danno da mangiare agli animali in cerca di cibo, aiutano il babbo a spaccare la legna. Ma i due non si vedono mai, soltanto all’inizio e alla fine del libro tanti piccoli disegni in bianco e nero aiutano i piccoli lettori a immaginare le azioni del bambino e del cucciolo durante la bella passeggiata invernale.

L’inverno è una stagione magica anche per i due protagonisti di LA STANZA D’INVERNO, (Mondadori Shorts, E 3,56), un libro adatto a ragazzi e ragazze dai dieci anni in su. Gary Paulsen racconta la vita e le riflessioni di due ragazzini americani Eldon e Wayne, che vivono in una remota fattoria del Minnesota. Nella fattoria  le stagioni si susseguono lente e sempre uguali, segnate dai lavori dei campi e dagli eventi di una vita a contatto con la natura e gli animali. Così passano primavera, estate e autunno, poi arriva l’inverno, una stagione importante per i due ragazzi.

Poi nevica. La prima nevicata. Vai a letto dopo avere sbrigato le ultime faccende e quando al risveglio scendi di sotto, il sole sorge con una luce nuova, una luce più luminosa: guardi dalla finestra e tutto è coperto di neve fresca.

La prima nevicata. … L’inverno. L’inverno non somiglia a nessuna delle
altre parti dell’anno che invece fra loro si somigliano
.”

Nelle lunghe serate invernali tutta la famiglia si raccoglie nell’unica stanza riscaldata per ascoltare il vecchio zio che racconta storie e miti della nativa Norvegia. Finchè una sera lo zio narrerà una storia che segnerà un momento di vero passaggio e di crescita per i due nipoti avidi di storie e avventure.

LIBRI ILLUSTRATI PER I PIU’ PICCOLI

Fra i tanti, bei libri illustrati che sono usciti recentemente, ne ho scelti due, il primo adatto ai piccolissimi, il secondo per chi sa già un po’ leggere.

LE AVVENTURE DI BERT di Allan Ahlberg e Raymond Briggs, (Editore Il Castoro, E 12,91), contiene cinque minifavole disegnate e raccontate da due affermati autori inglesi. Nella prima storia si presentano, pacificamente a letto, il signor Bert, un tipo grasso e affabile dagli occhi a bottone,  la signora Bert e il piccolo Bert che si è appena addormentato nella culla e potrebbe svegliarsi al minimo rumore. Le altre storie, che hanno per protagonista il signor Bert, iniziano in modo banale e piano piano degenerano in avventure divertenti e rocambolesche. Il testo è semplice e dialoga col lettore, le grandi tavole sono luminose e chiare, ma assai meno ingenue di quello che sembrano a prima vista.

Streghe, gatti e mostri sono invece i personaggi de LA STREGA ROSSELLA di Julia Donaldson, illustrazioni di Axel Scheffler, (Emme Edizioni, E 11,88). Si narra in rima la curiosa avventura della strega Rossella che, mentre vola felice e contenta sulla sua scopa, perde il cappello, il fiocco e soprattutto la bacchetta magica. Viene aiutata da tanti animali che ha raccolto durante il volo, ma poi  la scopa si spezza e tutti precipitano in una palude popolata dai mostri, cosa mai succederà?

STORIE AL FEMMINILE

E’ forse perché le fiabe sono un patrimonio delle donne che le fiabe di tutti i tempi e di tutti i paesi sono piene di donne e ragazze appassionate e intelligenti che risolvono problemi e mutano convinzioni e tradizioni; Véronique Beerli ha cercato e riproposto otto di queste fiabe in: BELLE, ASTUTE E CORAGGIOSE. OTTO STORIE DI EROINE, (Editore EL, e 13,43).

Nella premessa l’autrice suggerisce come leggere queste storie: “Lasciatevi incantare dalle eroine che prendono vita nel racconto: mi sono venute incontro, … le ho amate così come le ho viste e sentite, familiari e vive. Vedo i loro piedi camminare svelti lungo la strada del destino, calzati di stivali con la pelliccia oppure di sandali, infilati in scarpine eleganti, con stivali rossi dai tacchi alti, oppure dentro umili zoccoli, o semplicemente scalzi. Che siano celtiche, indiane o italiane, le mie eroine hanno un passo libero e spavaldo. Sono delle buone compagne di strada.” Sono tutte donne che con i loro modi di fare sanno “intervenire al momento giusto per  rendere il mondo un po’ più saggio e rotondo …” .

Intrepida è anche la protagonista di IL VIAGGIO DELLA STREGA BAMBINA, di Celia Rees, (Ed. Salani, E 10.33) che si presenta così nelle prime righe del libro:

Mi chiamo Mary. Sono una strega. o meglio, qualcuno mi chiama così. “Figlia del diavolo”, “strega bambina” mi sibilano per strada .…”.

E’ una vecchia trapunta a celare le pagine di questo diario scritto da Mary Newbury, una ragazza vissuta nel 1600. Costretta a scappare dalla nativa Inghilterra perchè sospettata di stregoneria emigra insieme a un gruppo di Puritani in una colonia del Nuovo Mondo, ma presto dovrà difendersi dalla stessa accusa nel clima di superstizione e di paura che regna anche nelle piccole comunità degli emigranti. Un libro interessante,  adatto a lettori e lettrici adolescenti: la protagonista è una giovane donna intelligente e indipendente che cerca sollievo e conoscenza nella natura ed è vittima di una cultura del sospetto e della paura.

POESIE E LETTERE

E per finire poesie e lettere, due generi particolari che hanno affezionati lettori e lettrici.

La raccolta di poesie contenuta in  NEL BUIO SPLENDEVA LA LUNA, a cura di Edmund Jacoby, illustrazioni di Rotraut Susanne Berner, (Einaudi, E 13.94), è un omaggio alla tradizione poetica tedesca. Uno dopo l’altro si incontrano: Goethe, Rilke, Brecht,  Christine Nostlinger, Michael Ende, Erich Kastner. Non si fanno distinzioni fra Poesia con la P maiuscola, filastrocche, giochi di  parole: componimenti poetici di vario genere e di varia finalità si susseguono, forti del potere magico della poesia.

Per rendere ancora più piacevole e gentile questa lettura, le pagine sono costellate da gaie illustrazioni. Il libro appartiene ad una collana “Pesci d’argento” che l’editore Einaudi ha iniziato a pubblicare nel 2001, sono libri dalla bella veste grafica che propongono poesie e composizioni poetiche moderne e contemporanee adatte ai  gusti di bambine e bambine dai nove anni in su.

Dulcis in fundo tante lettere, sono quelle che gli animali si spediscono in LETTERE DELLO SCOIATTOLO ALLA FORMICA di Toon Tellegen, illustrazioni di Axel Scheffler, (Collana Feltrinelli kids, E 12,91). Le letterine sono lanciate nel vento che le porta ai destinatari senza mai sbagliare.  E’ un libro un po’ speciale questo: è scritto per bambini ma piace anche ai grandi. I personaggi e le lettere sono sospesi fra il gioco e la verità, le missive non descrivono eventi, ma recapitano pensieri, ‘pensieri’ creati  per pura e disinteressata amicizia e, si sa, nell’amicizia tutto si chiede senza niente dare e tutto si dà senza niente chiedere, soltanto per puro piacere.

Il buon scoiattolo scrive una lettera dopo l’altra per tutti i suoi amici fino a scrivere addirittura una lettera allo scrittoio e una lettera alla lettera! Invece la talpa, che ha paura della solitudine, manda a sé stessa tante letterine che la renderanno felice e capace di uscire dalle sue buie gallerie per incontrare gli altri animali.

Non si può che provare una gran voglia di prendere carta e penna e scrivere a tutti gli amici qualcosa di piacevole, perché una lettera è sempre una preziosa sorpresa.

Incantevole è anche la veste grafica e curatissima la traduzione di Laura Draghi.

*Bibliotecaria della Biblioteca per ragazzi “S. Croce” di Firenze

Illustrazione di Davide Tatti