Arrivati in redazione

Arrivati in redazione

 

Angela Lanza (a cura di)

Ho fame di giustizia. La rivolta delle donne a Palermo contro la mafia

Narrativa editore, Marsala-Palermo 2011, pp. 141, € 12,00

Nel 1992, a seguito della Strage di via D’Amelio, le donne del digiuno decidono di non rassegnarsi all’isolamento delle proprie case ma di dar voce, insieme, al desiderio di cambiamento che le accomuna: occupano per un mese piazza Castelnuovo, al centro della città, attuando a turno tre giorni di sciopero della fame. Angela Lanza, protagonista di quell’esperienza, attraverso i ricordi delle donne del digiuno, ci racconta quelle settimane, trascorse nella consapevolezza che riappropriarsi del proprio corpo e di uno spazio collettivo significa proporre un’alternativa sociale e politica.

 

 

Maria Grazia Battistoni, Rita Giomprini, Anna Paola Moretti, Mirella Moretti

La deportazione femminile. Incontro con Irene Kriwcenko

Assemblea Legislativa delle Marche, Istituto di Storia Contemporanea della Provincia di Pesaro e Urbino, 2010

In coincidenza della celebrazione del giorno della memoria l’Assemblea Legislativa delle Marche promuove la pubblicazione di questo lavoro realizzato dall’Istituto di Storia Contemporanea della Provincia di Pesaro e Urbino che ha permesso di portare alla luce la storia di Irene Kriwcenko, ucraina di nascita, ma marchigiana di adozione perché da molti anni vive a Pesaro: è la storia della deportazione di una donna che, arrestata nel 1942, viene costretta al lavoro coatto a Magdeburgo.

Nathalie de Salzmann de Etievan

Non sapere è formidabile! Il modello formativo Etievan

Bonanno Editore, Roma 2012, pp. 240, € 18,00

Questo volume raccoglie e ordina varie conferenze e incontri tenuti dall’autrice in molti paesi, nel corso di vari anni, così come resoconti di riunioni sostenute con i gruppi di insegnanti e genitori. Il metodo pedagogico emerge in tal modo sempre in intima e proficua relazione con le realtà educative concrete, non come una fredda teoria applicata dogmaticamente ai rapporti con i ragazzi. Educare significa innanzi tutto condividere una ricerca attenta, attiva, entusiasta con i propri allievi.

 

Fabio Dovigo

Guida alla mediazione e alla conciliazione professionale

Carocci, Milano 2011, pp. 200, € 16,00

Negli ultimi anni la mediazione si è andata affermando anche in Italia come uno strumento importante di risoluzione delle controversie, al pari di quanto già da tempo avviene in altri paesi dell’Europa e del Nord America. Il suo scopo è aiutare le persone a recuperare e sviluppare le risorse necessarie ad affrontare i conflitti e a trovare una soluzione equa e condivisa da entrambe le parti.

 

Serena Giordano

Disimparare l’arte. Manuale di antididattica

Il Mulino, Bologna 2012, pp. 210, € 15,00

Perché di fronte alle “immortali” opere d’arte del passato il pubblico comune nutre sentimenti di deferenza? E perché in quello stesso pubblico gli “incomprensibili” capolavori contemporanei suscitano invece diffidenza? Dalla prima infanzia all’età adulta, lo spettatore si sente sempre giudicato dall’arte: a partire dalla scuola, che utilizza l’espressione creativa come indicatore dello sviluppo cognitivo o persino morale del bambino, per giungere al museo, in cui bambini e adulti sono spesso vittime di un’ossessione per l’assistenza e la cura.

 

 

Carlo Scataglini

Il sostegno è un caos calmo e io non cambio mestiere

Erickson, Trento 2012, pp. 112, € 13,00

Mi piace l’idea di provare a raccontare alcune esperienze che mi sono capitate in più di vent’anni di lavoro, di incontri, di emozioni. Di spiegare le ragioni per cui, secondo me, il mondo del sostegno è una specie di “caos calmo”, un ossimoro disordinato e lento, generativo e immobile, difficile da vivere e magnifico, spaventoso e intrigante, per il quale niente è semplice o scontato, niente è uguale due volte di seguito. Nemmeno aprire la porta ed entrare in classe al mattino: tutto è sempre una nuova scoperta.

 

Anna Oliviero Ferraris

Padri alla riscossa. Crescere un figlio oggi

Giunti, Firenze 2012, pp. 208, € 16,00

Dalla psicologa più autorevole e più seguita dai media, una guida sicura per imparare a star bene insieme ai propri figli. A cosa serve un padre? Che importanza riveste in famiglia e nella crescita di un figlio? Un padre può essere intransigente, dominatore, impaurito o smarrito. A dispetto dell’opinione comune, oggi molti padri rivendicano il diritto di esercitare un ruolo attivo sia all’interno della famiglia tradizionale, sia in caso di separazione.

 

 

Julia Kristeva, Jean Vanier

Il loro sguardo buca le nostre ombre

Donzelli, Roma 2011, pp. 221, € 16,00

Cos’hanno in comune una delle voci più autorevoli del pensiero laico occidentale contemporaneo come Julia Kristeva e Jean Vanier, il filosofo cattolico fondatore dell’Arca? Lo si scopre nel fitto dialogo che i due intrecciano in queste pagine, nate da uno scambio epistolare durato oltre un anno e incentrato sulle loro rispettive esperienze: quella di psicanalista, scrittrice e soprattutto madre, che vede Julia Kristeva impegnata da anni in una battaglia politica per assicurare ai disabili una vita dignitosa nella società, e quella di Vanier, che da quarantasei
anni pratica e predica il vivere insieme alle persone portatrici di handicap.

Author