Cric Crac

cric!

crac!

C’era una volta una scimmia

che si spaccò la schiena su una marcia mela

 

cric!

crac!

C’era una volta una scimmia

che si spaccò la schiena su una marcia mela

 

Dove sta il miraggio e dove la realtà?

Sappiamo noi qual è la verità e quale la vera finzione?

 

Quando eravamo bambini i segnali erano chiari

qualcuno diceva cric e noi dicevamo crac

e allora sapevamo che era il momento di una storia anancy

qualcuno stava cadendo in pieno su una scivolosa bugia

così dicevamo ehi guarda un po’

C’era una volta una scimmia

che si spaccò la schiena su una marcia mela

c’era una volta una scimmia

che si schiacciò la schiena su una marcia mela

 

Ma dove sta il miraggio e dove la realtà?

Sappiamo noi qual è la verità e quale la vera finzione?

 

cric!

crac!

il ragno piccolo piccolo batté il leone

che si credeva il re della giungla

così dicevamo ehi guarda un po’!

c’era una volta una scimmia

che si schiacciò ben la schiena su una marcia mela

 

cric!

crac!

vedi quella palla di fuoco che rotola giù dalla collina?

è solo uno spirito sai, anche se sembra vero

c’era una volta una scimmia

che si spappolò la schiena su una marcia mela

 

cric!

crac!

Bel signore la persona che sta camminando con te

con quel vestito lungo lungo

è veramente à la diablesse

la donna diavola con un piede buono e un piede da capra

 

così c’era una volta una scimmia

che si spaccò la schiena su una marcia mela

Ma dove sta il miraggio e dove la realtà?

Sappiamo noi qual è la verità e quale la vera finzione?

 

cric!

crac!

arriva la mezzanotte con una torta alta alta

cammina per le strade

tutta bianca di glassa

c’era una volta una scimmia

che si schiacciò ben la schiena su una marcia mela

 

Ma alcune storie arrivano

senza cric e senza crac

eppure le scimmie si spaccano ancora la schiena

su una marcia mela

 

né cric, né crac

eppure vanno ad ovest e trovano l’India

e la chiamano semplicemente Indie Occidentali

così noi diciamo,

 

ma guarda un po’!

Né cric, né crac

Ma sembra che comunque la scimmia

si spacchi la schiena su una marcia mela

 

né cric, né crac

ma nel 1992 dicono

che sono passati cinquecento anni

dalla scoperta dell’America

 

Noi diciamo

Per davvero? Ma guarda un po!

né cric, né crac

Ma comunque la scimmia

si spacca la schiena

su una marcia mela

 

quindi dove sta il miraggio e

dove la realtà?

sappiamo noi qual è la verità

e quale la vera finzione?

 

in Sudafrica de klerk

senza un krick

senza un krack

cammina alto alto alto

per le strade

e dicono che

stia liberando i Neri

 

E io dico, per davvero?

Che ne è del sangue?

Che ne è del sudore?

Che ne è delle lacrime?

sembra che comunque la scimmia

si spacchi la schiena

su qualche marcia mela

 

né cric, né crac

ma una torta alta alta tutta bianca di glassa

quindi dove sta il miraggio e dove la realtà?

Chi sa qual è la verità e quale la vera finzione?

 

Un giorno una bambina africana mi raccontò

una storia che disse di avere imparato a scuola

la schiavitù, disse,

era stata abolita da un uomo bianco alto alto

con un cappello alto alto

un uomo di cui non ricordava il nome

 

il nome se ne era andato

ma l’immagine rimaneva

quindi dove sta il miraggio e

dove la realtà?

sappiamo noi qual è la verità e quale

la vera finzione?

 

finché i leoni hanno i propri storici,

come dicono,

le storie di caccia glorificheranno

sempre il cacciatore

 

le storie di caccia glorificheranno

sempre il cacciatore

finché la leonessa

non sarà il proprio storico**

 

 

* Testo tratto da Rotten Pomerack (1992), traduzione del laboratorio “Nutmeg Princess” (Tullia Boschi, Elisabetta Nones, Milena Rodella) per gentile concessione dell’autrice.

 

** La versione originale presenta la contrapposizione tra gli aggettivi possessivi his (hiss) e her (tales of hunting will always / glorify the hunter / until the lioness / is her own / hiss / torian).

 

Crick crack! da noi tradotto con cric e crac, è una formula usata nei Caraibi per introdurre una storia anancy, una fiaba popolare di origine africana accompagnata da una frase che fa rima. Nella maggior parte dei casi il cric di chi racconta riceve come risposta un crac dell’auditorio come per stimolare il racconto e dirgli ‘dai raccontaci’, ‘vai avanti!’. In questa popolare poesia di Merle Collins il cric ed il crac sono accompagnati dalla frase ‘monkey break he back on a rotten pomerack’ una formula per dire che quando la scimmia scivola su un pomo marcio di acagiù (il ‘rotten pomerack’), gli eventi possono prendere una svolta inaspettata o imprevedibile e trasformare la finzione o menzogna in realtà, come per prendersi gioco della vita. Questo popolare modo di iniziare la fiaba permette alla poetessa grenadina di mescolare elementi popolari con satira moderna … e sul gioco del racconto di una storia anancy sottolinea come anche la Storia può essere cambiata quasi per gioco, una finzione o menzogna può trasformare la realtà e la verità della Storia, la Storia dell’Africa e della schiavitù, che Merle Collins trasmette al femminile.