Editoriale

Già in altre circostanze, seminari, incontri, convegni pubblici, abbiamo avuto modo di parlare della feconda ed impegnativa collaborazione della Cooperativa Stripes con l’Editrice Logos e la rivista Pedagogika.it. Il senso di tale collaborazione è ascrivibile alle cosiddette attività sociali e di reinvestimento tipiche della cooperazione: ci sembrava che il modo migliore di investire in cultura sociale ed educativa potesse essere quello di creare, o contribuire a creare, uno strumento di confronto per chi ricerca ed opera nell’ambito dei servizi alla persona, e più in generale, nel cosiddetto terzo settore  e del volontariato, tema quest’ultimo, del quale vogliamo parlare in questo numero. Abbiamo quindi pensato di proporre un monografico  molto “speciale” e  piuttosto impegnativo.

Di visioni del fenomeno del volontariato ne esistono almeno quanto le persone che se ne occupano. La proposta di Ambrogio Cozzi ed Angelo Villa, presentata da un punto di vista molto complesso ed articolato, tutta in chiave psicoanalitica, pone non pochi interrogativi. Alcuni rischiano addirittura di risultare paralizzanti. Ma questa chiave, diversa da quella buonista e parasociologica in uso nelle terze pagine estive della stampa quotidiana, pensiamo possa produrre delle “nuove  visoni”, dei “nuovi punti di vista”, forse una rimessa al centro dell’Altro del quale tanto si parla.

Per rendere fruttuoso il dibattito ci impegniamo a far pervenire la rivista ad esperti di diversi ambiti disciplinari, a tutti quelli che, a noi noti, si occupano, direttamente o meno, professionalmente o no, del volontariato e delle sue implicazioni.

Accoglieremo volentieri, anzi ci sono necessarie, considerazioni, riflessioni, nuove idee di chiunque voglia contribuire a dipanare sensi e modi di fare volontariato. Da parte nostra ci impegneremo, come già abbiamo fatto in passato per altri temi, a rendere  ai nostri lettori ampia testimonianza dei contributi che perverrranno sull’argomento proposto all’interno dei prossimi numeri della rivista.

Buona lettura!

Igor Guida