Editoriale

 

 

Al sesto numero di Pedagogika.it, il secondo della nuova serie bimestrale, siamo già prossimi all’inizio del terzo anno di attività. Abbiamo provato a trarre un primo bilancio dei riscontri ricevuti e ci sembra utile condividere alcune considerazioni con chi ci legge. Innanzitutto, ci siamo resi conto, e lo sospettavamo, che è difficile trovare la giusta  misura per soddisfare i nostri lettori: ci riferiamo alla quantità e alla distribuzione degli argomenti trattati, ma anche alla grafica, all’uso delle immagini e del colore. Di massima, operatori e funzionari di Enti Locali e ASL, la buona maggioranza dei nostri lettori, preferiscono una grafica ricca e piacevole; amano trovare informazioni e opinioni su diversi argomenti, sollecitano la prosecuzione di iniziative a carattere formativo, si dichiarano disponibili a collaborare, ci contattano con regolarità. Altri lettori, di provenienza, o con frequentazioni accademiche, preferiscono una grafica più sobria; anzi, qualcuno la vorrebbe, tout court, in bianco e nero. Quanto agli argomenti, ci hanno detto di apprezzare di più gli approcci monotematici: un solo tema, affrontato da molti punti di vista e con stile meno “giornalistico”. Non si tratta proprio di “diavolo e acqua santa”, ma non è facile conciliare aspettative così diverse; quindi, consapevoli del rischio di scontentare un po’ tutti, abbiamo progettato questo numero come un primo passo di un percorso che, speriamo, ci porti verso diversi equilibri e maggiori e più condivisi apprezzamenti. Tra le novità: la carta, più consistente, e il colore, diversamente distribuito e meno “pesante”,; poi, la scelta di un tema da approfondire: l’infanzia. A questo proposito, dopo la prima, bella, intervista alla ministra Livia Turco, apriamo questo numero con una intervista alla professoressa Silvia Vegetti Finzi e con informazioni sulle novità  emerse alla Conferenza Nazionale per l’Infanzia di Firenze. Tra queste, ci preme evidenziare la nuova legge per la riforma della storica legge 1044 del 1971: sembra che – dopo centinaia di appelli e migliaia di firme raccolte negli scorsi anni nei nidi, nelle università, nei convegni del Coordinamento Nazionale dei nidi, attraverso il meritorio lavoro dei periodici “Infanzia” e, soprattutto, “Bambini” – sembra, dicevamo, che sia la volta buona! Sempre in tema di tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, segnaliamo il resoconto di esperienze, alcune legate ai servizi territoriali che si occupano di maltrattamento e abusi a danno di minori, altre, invece, legate alla legge 285. E poi, tre articoli su bambini e giocattoli, bambini e animali, bambini e libri.

Passando ai ragazzi un po’ più grandi, ecco una ricerca, condotta da Eugenio Rossi e Alfio Lucchini  sui giovani di alcune realtà dell’hinterland milanese.  Un’intervista all’assessore alla Famiglia della Regione Lombardia, Maurizio Bernardo, e un servizio sulla cooperazione sociale  aprono una sorta di rubrica fissa nella quale
cercheremo, sui prossimi numeri, di mettere a fuoco ogni novità e ogni progresso nei rapporti tra ente pubblico e terzo settore, a beneficio di chi, professionalmente, con la cooperazione deve fare i conti per garantire il funzionamento di gran parte dei servizi alla persona. Se l’insieme sarà di vostro gradimento, fatecelo sapere; anzi, fateci sapere comunque ogni vostra opinione in merito: saremo in grado di coglierne l’utilità. Buona lettura!

Igor Guida