I quaderni di Pedagogika.it

 

La specie squilibrata 

una proposta pedagogica tra natura e cultura 

?12,00 – Edizioni STRIPES – per informazioni e prenotazioni: 02/9316667 – 02/93169318 – mail: pedagogika@pedagogia.it

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La riscoperta dei limiti umani, simbolicamente rappresentati dalla nascita e dalla morte, introduce una dimensione che occorre riempire di significati accettabili ai nostri sguardi culturali. Per questo si deve guardare alla Natura, alla cultura e alla loro relazione che mostra ricchissime e insondabili profondità capaci di agitare e animare il pensiero. La difficoltà consiste nel porsi in ascolto e nel raggiungere un equilibrio che regoli e limiti il nostro potere, nella consapevolezza di vincoli e limiti ecologici. Affrontare il potere umano senza abusarne significa assumersene la responsabilità e, quindi, aver cura della Natura ricade nella cura di sè e del proprio ruolo nel mondo. Quest’ultimo compito attiene alla dimensione etica e discorsiva della nostra specie, che sola deve assumerlo, poichè sola ha rotto l’incanto dei meccanismi di autoregolazione dell?ecosistema. Se la cura della Natura rimanda alla cura di sè, al rapporto con il potere e con l’agire nel mondo, quanto mai centrale diviene il ruolo dell’educazione nella crescita di soggetti che avvertano la loro appartenenza alla Natura e la necessità della cooperazione con gli altri abitanti del pianeta. La formazione, per un tema di tale rilevanza, non può che comportare una riscoperta dell?abitudine al dialogo sui temi fondanti la nostra esistenza e, conseguentemente, un recupero delle relazioni umane, schiacciate da una società che comprime i tempi del pensiero e della comunicazione, accelerandoli in un vorticoso, mass-mediatico turbinio di informazioni. Recupero, quindi, sin dalla tenera infanzia e dalle classi elementari, dell’attitudine filosofica, intesa non tanto come corpo dogmatico di conoscenze ma come abitudine a farsi e a fare domande.

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