Il sorriso dei miei Bimbi Onlus – In Vista – Pedagogika.it_XVI_3

Il sorriso dei miei Bimbi Onlus.

Progetto giovani Rocinha

Helena Bastos Wittlin*, Barbara Pascali**

Il sorriso dei miei Bimbi Onlus.

Progetto giovani Rocinha

Helena Bastos Wittlin*, Barbara Pascali**

Il Progetto Giovani, fondato nel 2004, ha sviluppato le proprie attività sulla base degli orientamenti e delle fondamenta giuridiche dello Statuto del Bambino e dell’Adolescente.

Prima di iniziare le attività del Progetto Giovani, l’anno scorso, abbiamo tenuto quattro incontri con lo staff al fine di delineare le linee guida pedagogiche che sarebbero state adottate durante l’intero processo educativo. In questi incontri sono stati discussi temi come la vita quotidiana (le abitudini culturali della popolazione giovanile), le condizioni socio-economiche (alloggi inadeguati, scarsa istruzione, la violenza sociale), le condizioni ambientali (rifiuti, servizi igienici), gli aspetti biologici (elaborazione del corpo di un adolescente) e gli aspetti psicologici (bassa autostima, sentimento di impotenza, debolezza di identità individuale, problemi emotivi legati alla droga…).

Il nostro team ha come riferimento principale la metodologia partecipativa, nella quale i giovani sono incoraggiati ad intervenire nella scelta dei contenuti dell’insegnamento trasmesso in aula, durante tutti i 10 mesi di attività del progetto.

Uno degli obiettivi principali di questo lavoro sociale, è appunto quello di sviluppare la capacità intellettuale, lo sviluppo creativo, critico ed emotivo dei giovani partecipanti.

E per raggiungere questi obiettivi, sosteniamo una proposta educativa basata sulla interdisciplinarità. I laboratori lavorano uno con l’altro attraverso il comune obiettivo di rendere i giovani soggetti partecipativi e consapevoli dei propri diritti e doveri all’interno della società, in grado di costruire da dentro di sé una vera emancipazione in termini di formazione del cittadino.

Attraverso i vari incontri e lezioni, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di entrare in contatto con le discipline artistiche, le lingue straniere, il teatro, l’educazione alla salute, l’educazione civica, il cinema e il jiu-jitzu.

Il Projeto Jovem continua inoltre ad offrire l’accompagnamento psicologico, individuale e facoltativo. In questo lavoro clinico che stiamo realizzando assieme ai giovani della Rocinha, sono stati trattati problemi legati alla scarsa preparazione che gli adolescenti in generale elaborano circa lo stato di abbandono e desolazione (del vivere in favela), sia all’interno della famiglia che nella società; il disorientamento soggettivo, l’indebolimento dell’identità individuale e la loro vita sociale.

Questo progetto è e rimarrà un luogo accogliente, inclusivo, di riferimento per i giovani della comunità, sia per i beneficiari attuali e futuri che per tutti quelli che hanno frequentato la Casa Jovem. Lotteremo sempre perché i nostri ideali rimangano vivi all’interno di quella che ancora oggi è considerata una delle più grandi baraccopoli dell’America Latina, Rocinha.

*Coordinatrice Progetto Giovani, Psicologa Senior Casa Giovani – ONG Amigos da Vida

**Progetto Giovani Bahia, Comunicazione e Web Editing – Onlus Il Sorriso dei miei Bimbi

Author