“Mathematicus”: il gioco della matematica… per tutti

È oggi disponibile alle famiglie, alle scuole e agli appassionati un gioco da tavolo matematico che è il più completo e articolato mai comparso sul mercato. Dopo l’edizione-pilota uscita nel 2021, il gioco esce nella sua edizione definitiva.
Inteso per far prendere dimestichezza con la matematica in modo divertente, Mathematicus abbina un aspetto competitivo tipico dei giochi da tavolo, quali sono Trivial Pursuit® o Monopoli®, a una piacevole presentazione delle principali branche della matematica e dei più interessanti temi della matematica ricreativa.
La struttura è quella dei classici giochi da tavolo, ma tutto è matematico: la tavola, i temi, i dadi, e soprattutto le centinaia di cartellini con oltre 1.600 domande di quattro diversi livelli, che permettono di giocare contemporaneamente a persone di età e preparazione diversa. Al di là di questi quattro livelli c’è il “gioco avanzato” che richiede abilità nel calcolo mentale, l’uso di un regolo calcolatore e dei Bastoncini di Nepero – tutti strumenti in dotazione al gioco – e la composizione di numeri nei sistemi di numerazione babilonese, egizio, maya, romano, arabo, cinese e binario. L’uso di questi strumenti e di questi sistemi di numerazione, spiegato nella prima parte del libro allegato, permette una interessante carrellata dalle matematiche antiche ed esotiche al sistema binario, che è alla base del calcolo elettronico.
Il libro di 176 pagine, che si affianca al libretto di istruzioni di 24 pagine, presenta poi un centinaio di pagine di curiosità matematiche, prendendo spunto dai temi delle 35 caselle della tavola.
Presente in ogni trattazione l’aspetto storico, il richiamo a celebri matematici del passato, il modo di fare di conto o di elaborare concetti matematici come si faceva in tempi passati o in altri continenti e culture. Ciò per trasmettere il concetto, chiaramente emerso dai più recenti studi, che la matematica è una costruzione del pensiero a cui hanno contribuito tutte le civiltà fin dai primordi della storia culturale dell’umanità.
Ampi i suggerimenti per interessanti sperimentazioni: da come redigere un messaggio interstellare usando un linguaggio binario a come crittografare un testo con il metodo Vigenère, a come misurare con triangolazioni la distanza o la dimensione di oggetti lontani e irraggiungibili. E ancora: dal registrare dati numerici su quipu(cordicelle colorate) alla maniera degli Inca all’eseguire giochi di “magia matematica” per sorprendere amici e famigliari, all’uso del suanpan, l’abaco cinese. Ciò per citare alcuni temi trattati nel libro che consentono di svolgere attività pratiche a casa o a scuola, al di là dello stretto gioco da tavolo.
Di ogni numero da 0 a 34 (le caselle della tavola ettagonale) il libro riporta alcune proprietà e curiosità, limitatamente a quelle che siano comprensibili a chi abbia una cultura matematica basica. Ciò per far comprendere come ogni numero abbia una sua personalità e delle storie da raccontare e quindi per introdurre il lettore/giocatore nell’universo affascinante della “teoria dei numeri”.

La scatola di Mathematicus contiene in tutto 525 oggetti e il materiale documentario più di 1.200 illustrazioni.

L’autore, Cesare Baj, ha dedicato la sua vita alla divulgazione della scienza. Ha diretto la rivista di scienza per ragazzi Newton e, con Bruno Munari, ha organizzato il workshop Strumenti di carta per insegnare la scienza. Nei decenni si è specializzato nella produzione di kit scientifici e didattici per astronomi dilettanti e navigatori. Esperto di calcolo analogico, ha progettato centinaia di regoli calcolatori. È socio emerito del CICAP, Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze e della Oughtred Society, che si occupa di calcolo analogico e della storia dei regoli calcolatori.

Ma Mathematicus non sarebbe mai nato e non avrebbe assunto la forma che ha senza l’essenziale apporto di persone appassionate che da anni dedicano la vita alla ricerca di metodi creativi di insegnamento della matematica e alla divulgazione di questa materia presso il pubblico generale. Apporti fondamentali che sono giunti dal Centro di ricerca “matematita”, dai membri dell’Unità di Milano-Città Studi dello stesso Centro e dai membri del Centro PRISTEM dell’Università Bocconi di Milano, tutti coordinati da Simonetta Di Sieno, docente alla Bocconi e all’Università Statale di Milano.

Il gioco non esce come iniziativa isolata. La casa editrice lo affianca infatti a una piccola serie di prodotti, realizzati prevalentemente in legno, che sono un set di Bastoncini di Nepero, usati per tre secoli per fare moltiplicazioni e divisioni, lo Stomachion di Archimede, che è un “tangram” greco composto da 14 pezzi, in anticipo di un millennio rispetto a quello cinese con interessanti proprietà matematiche, e un set di solidi di ampiezza costante. Altri prodotti sono in preparazione e tra essi il Prontuario della moltiplicazione, altro curiosissimo strumento di calcolo frutto della geniale mente di Nepero.

L’autore ritiene con questo gioco di rispondere al crescente interesse del pubblico per la matematica, non solo per l’interesse intellettuale che essa suscita, ma perché è una disciplina che offre interessanti sbocchi professionali e ne offrirà sempre di più in futuro.

Per informazioni e acquisti:

https://www.mathematicus.it/per-la-stampa/

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