Le Olimpiadi di Helsinki del 1952. Lo sguardo di Italo Calvino

Mentre la Guerra Fredda filtrava nello sport, riducendo gli individui a emblemi politici, Italo Calvino guardò gli atleti (le loro biografie, i tratti umani) per ricordare al mondo che un individuo è molto più di un simbolo. Anche oggi è molto importante ricordarsene.


Questo contenuto è riservato ai soli membri di Abbonamento al sito pedagogia.it
Registrati.

Already a member? Accedi

Sede Legale:
Via Ghisolfa, 32 – 20217 Rho (MI)
pec: cooperativa@pec.stripes.it
P.IVA e C.F. 09635360150




Tel. (02).931.66.67 – Fax (02).935.070.57
e-mail: stripes@pedagogia.it
C.C.I.A.A. Milano REA 1310082




RUNTS N° rep.2360

Albo Società Cooperative N° A161242
Capitale Sociale i.v. € 365.108,00



Redazione Pedagogika.it e Sede Operativa
Via San Domenico Savio, 6 – 20017 Rho (MI)
Reg. Tribunale: n. 187 del 29/03/97 | ISSN: 1593-2259
Web: www.pedagogia.it


Privacy Preference Center