A spasso tra i libri

AMICI DI OGNI TIPO, PAESE, ETA’

Per i ragazzi e le ragazzine che frequentano gli ultimi anni della scuola elementare, presento  tre  libri che hanno in comune  il tema dell’amicizia e dell’aiuto che si riceve dagli amici, anche dai più “strani”.

Nel libro, IL GRANDE MARTIN di Paola Zannoner, illustrazioni di Raffaella Ligi, Mondadori L. 6.500, si narra con garbato umorismo la crisi di un ragazzino di nove anni alle prese con i cambiamenti della sua famiglia. Infatti la vita di Tommaso si fa sempre più complicata quando  scopre all’improvviso che i genitori stanno per dividersi: tutti cominciano a trattarlo in modo un po’ strano. Arrivano anche due terrificanti e poco amichevoli sorellastre, figlie della nuova compagna del padre.  Per fortuna nell’orizzonte di Tommaso compare Martin che ha i capelli pettinati col gel, l’orecchino, si veste alla moda e frequenta soltanto ragazzi più grandi. Martin è scafato e indipendente e aiuterà Tommaso a fare un salto di crescita e di autonomia, perché è così che fanno i veri amici.

Vicenda meno verosimile in UN DESBELLIANO E’ FUGGITO, di Sebastiano Ruiz Mignone, Salani L. 13.000, una storia fantascientifica che ha anch’essa un esito positivo grazie alla singolare amicizia che nascerà fra un extraterrestre,  un simpatico ragazzino dai capelli rossi  e un ex ballerino di tango.

Il protagonista della vicenda è un alieno un po’ tonto che scappa dalla sua astronave e atterra in un mercato delle pulci dove ha il suo primo contatto con i terrestri: alcuni ambulanti che stanno mangiando rigatoni ai funghi. Naturalmente la  Terra e i suoi abitanti risultano strani al  piccolo desbelliano che pensa e si muove come un vero bambino: ha molta buona volontà, ma combina un sacco di guai perché quando si arrabbia diventa distruttivo. Saranno due nuovi amici, il piccolo Poldo e il vecchio ballerino Osvaldo a dare una mano all’extraterrestre. Il linguaggio del libro è semplice e scanzonato, la trama e le situazioni inconsuete e divertenti.

PER LEGGERE, PER GIOCARE

“Quel giorno il sole si svegliò molto presto, ma non si alzò subito. Gli piaceva starsene un po’ sotto le coperte a guardare il soffitto, sprofondato nel cuscino morbido. Non sentiva nessun rumore. – Dormono tutti – pensò – quasi quasi faccio un altro sonnellino.-” Inizia così il grande albo illustrato intitolato ARRIVA LA PIMPA di Tullio Altan, ed. Panini, L. 8.500, che descrive la storia del primo incontro fra il signor Armando e la famosa cagnolina Pimpa.

Nella bella mattina di sole l’Armando esce col suo cestino per raccogliere le fragole, ma sotto un cespuglio trova la Pimpa piccolina. La porta a casa e quando lui esce, ad accudire la cucciola provvedono oggetti e mobili della casa. Come sempre il disegno è semplice, ma sapiente e le grandi immagini, piene di vivaci colori, raccontano la storia insieme al testo che è breve e scritto con chiari caratteri stampatello.

Semplice, semplice è INDOVINA CHI SONO! di Aurélie Lanchais e Alain Crozon, Emme edizioni. L.15.000, un libro per leggere e per giocare anche con bambini di meno di tre anni. Il volume illustrato è alto e stretto e contiene ventuno indovinelli su ventuno animali. Chi sarà l’animale che dice “ Mi piace rotolarmi nel fango!”  di cui si vede soltanto la codina riccioluta; chi sarà quello che dice “Piango spesso, ma attenzione ai miei denti!” che mostra una grande bocca spalancata e piena di denti? La grafica e i disegni sono gradevoli, i colori gioiosi, anche la rilegatura del libro sembra robusta e a prova di piccole mani.

STORIE DI FAMIGLIA

Nei libri per ragazzi spesso gli adulti non fanno una bella figura: creano problemi, sono assenti o inutilmente misteriosi e allora i figli devono arrangiarsi da soli a gestire le crisi familiari con un sano senso pratico!

Come afferma all’inizio del libro il protagonista di “ADESSO CHE SONO GRANDE”  di Stefania Fabri  “ …i grandi cercano di confonderci le idee … ma la mia storia dimostra che i piccoli capiscono lo stesso, anche quando sembra il contrario.”

Protagonista e narratore di questo libro è un bambino di otto anni che segue con grande perplessità le vicende della famiglia, soprattutto quando il fratello maggiore, Roddy, decide di smettere di studiare e di mettersi a fare il contadino. Il padre è furibondo e il fratellino minore, in un primo momento, non riesce a capire cosa stia succedendo. Non lo aiutano certo gli altri componenti della famiglia. Ma alla fine va tutto a posto e l’unico a non perdere la testa è proprio il più piccino della famiglia, che, di fronte alla possibilità che dopo il “caso Roddy” si apra un nuovo, spaventevole “caso Giusi”, sbotta “Non ce la faccio proprio a sopportare altre lacrime, altri urli, altri musi lunghi, e soprattutto i segreti, i silenzi improvvisi o le bugie a base di fantasmi e affini che mi rifilano quando, com’è mio sacrosanto diritto, chiedo cosa sta succedendo  in questa casa di matti.”

Le illustrazioni di Cristiana Valentini che accompagnano il testo sono spiritose, come il linguaggio del libro che sottolinea i fraintendimenti di un bambino alle prese con i problemi e i paroloni degli adulti.

Problemi familiari anche nel nuovo libro scritto e disegnato da Babette Cole che affronta con un’ottica tutta particolare il tema dell’arrivo in famiglia di un nuovo nato: STORIA D’AMORE, Emme Edizioni, L.23.000, un albo illustrato adatto dai cinque ai sette anni.

Già il titolo è un gioco di parole, perché  “Amore” è il nome del protagonista della storia, un cagnolino che viene un po’ trascurato quando ai due padroni nasce un figlio. Amore cerca di diventare amico del nuovo cucciolo, ma con scarsi risultati; alla fine il cagnetto si rassegna e se ne va a vivere sulla strada con banda di cani randagi. Ma  … colpo di scena! i padroni si ricordano di Amore e lo accolgono di nuovo a casa in un rassicurante lieto fine.

FANTASMI E CO.

E per finire ho scelto due libri divertenti in cui i fantasmi hanno un ruolo opposto perché nel primo caso fanno fallire una promettente impresa commerciale, mentre nel secondo caso risolvono i problemi economici di una famiglia inglese.

Dopo il “Manuale di cattiveria” e il “Manuale di audacia ”  esce il MANUALE HORROR PER PICCOLI LUPI di Ian Whybrow, illustrazioni di Tony Ross,  Fabbri, I Delfini,L. 13.900

In questa nuova avventura, Piccolo Lupo, il fratellino Fetidone e il cugino Urlocupo tentano di fondare una scuola di orrore per cuccioli contando sull’aiuto del fantasma di  Zio Zannatosta che è “..così spauracchioso che fa drizzare su dritti tutti i peli.” Attirati anche da una sagace opera pubblicitaria si presentano allievi a bizzeffe:  tre pipistrellini che hanno paura del buio, un tartarughino timido e molliccio, un serpente a sonagli che si ciuccia la coda e un mucchio di insettini tremebondi.

Ma tutto va a rotoli, prima lo Zio Zannatosta fa scappare di paura tutti gli allievi,  poi un furto priva la scuola della sua attrattiva principale: il fantasma.

Le lettere che Piccolo Lupo invia a Mama e Papo, due genitori un po’ feroci e un po’ teneroni, sono scritte in gergo lupesco e accompagnate da disegni umoristici e trovate grafiche divertenti.  La storia va a finire bene perché i nostri eroi non si sgomentano di fronte ai fallimenti: si trasformano in detective e fondano l’Agenzia di Investigazione Occhigialli del Bosco (AIOB) di cui viene subito presentata la carta intestata.

Anche in UN AMICO DI 448 ANNI, di Michel Morpurgo, Salani,
L. 13.000, c’è un personaggio ultraterreno. Il nuovo amico della protagonista, Bess Trockmorton, è infatti il fantasma di Sir Walter Raleigh, il celebre avventuriero e navigatore vissuto nel Cinquecento e decapitato per ordine del re dopo una lunga prigionia nella Torre di Londra. La vicenda è ricca di colpi di scena e di eventi.  La bambina incontra  Sir Walter, di cui è una lontanissima discendente, durante una gita: il fantasma è annoiato dalla vita nella Torre di Londra e convince la giovane Bess a portarlo nella sua fattoria in campagna. Ma, anche se fantasma, Sir Walter Raleigh conserva il carattere irruento e avventuroso che lo ha caratterizzato in vita e senza volere combina un sacco di guai.  Alla fine però riesce a condurre in porto un progetto che libererà Bess e la sua famiglia da tutti i problemi economici e consentirà a lui di vivere nella propria fattoria di origine.

*Bibliotecaria della Biblioteca per ragazzi “S. Croce” di Firenze

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