Il mio pianeta – Acqua

Isabel Thomas
Editoriale Scienza

Trieste 2017
pp. 64
€ 9,90
Età di lettura: da 6 anni

L’acqua è un bene prezioso!

Quante volte ce lo siamo sentiti dire?

Per noi adulti questa è ormai una verità assoluta e, con maggiore o minore impegno, ci adoperiamo quotidianamente per non utilizzarne più del dovuto, per non sprecarla. Chiudere il rubinetto mentre ci laviamo i denti o mentre ci insaponiamo sotto la doccia, sono infatti piccoli gesti che possono consentire il risparmio di grandi quantità d’acqua e, per molti di noi, sono ormai diventati degli automatismi che non necessitano il minimo sforzo per essere compiuti.

Per bambini e bambine, però, non è così semplice capire che l’acqua è scarsa sulla terra e che bisogna impegnarsi ogni giorno per non usarne troppa. Il fatto che addirittura in alcune aree del nostro pianeta non ce ne sia e che gli abitanti di queste zone debbano camminare per molti chilometri per raccogliere un secchio d’acqua è inimmaginabile per loro che sono abituati ad alzare una levetta per avere tutta l’acqua pulita e potabile che vogliono.

Sembra strano che in un pianeta formato in gran parte d’acqua, quella dolce, quella che possiamo bere ed usare, in realtà sia solo una piccolissima parte dal momento che la stragrande maggioranza dell’acqua che ricopre la Terra e che compone mari e oceani è salata.

Bambini e bambine sono a contatto con l’acqua quotidianamente: la bevono, la usano per lavarsi e perfino per giocare, ma possiamo dire che la conoscano davvero?

Il libro di Isabel Thomas Il mio pianeta acqua. Osserva, sperimenta, crea! è un ottimo strumento per far scoprire questo meraviglioso elemento a chi è appena approdato alla scuola primaria.

Con testi brevi e semplici, la pubblicazione, percorre passo passo tutto ciò che c’è da sapere sull’acqua: da dove viene, le sue forme, dove si trova e per cosa possiamo utilizzarla.

Il tutto in un tono per niente noioso e reso più leggero e divertente dalle simpatiche illustrazioni di Paul Morgan; colori vivaci, forme stilizzate rendono il libro piacevole da sfogliare anche a chi fa ancora un po’ fatica a leggere.

Il testo è ricco anche di esperimenti e giochi molto semplici e divertenti da fare a casa e a scuola insieme ai bambini che gli spiegheranno come si comporta questo liquido così prezioso nelle varie situazioni e gli permetteranno di scoprire che cos’è il ghiaccio e il vapore acqueo, come si formano le nuvole, la pioggia, la neve e l’arcobaleno.

Pur nella sua semplicità, questo agevole testo risponde alle innumerevoli domande e curiosità dei più piccoli invitandoli a fare con le proprie mani, rendendo l’apprendimento attivo e incrementando l’interiorizzazione dei concetti. Il tutto inserito in un approccio multidisciplinare che stimola su più versanti: quello delle scienze, della manualità, dell’ecologia.

Il libro spiega in modo molto chiaro il rapporto che c’è tra l’acqua, la vita, l’esistenza umana e il nostro corpo. Non manca, poi, ovviamente, tutta la parte dedicata all’acqua come fonte di energia e all’acqua come bene comune e alla sua conservazione.

In chiusura ci sono alcune pagine di glossario, fondamentali in un testo dedicato ad una fascia così giovane di lettori, che sono ancora acerbi nella lettura e non hanno un lessico molto ricco. Il glossario, serve per comprendere meglio il testo e permette di imparare parole nuove e il loro significato.

Conoscere l’acqua è fondamentale allora per i nostri bambini, per la loro vita quotidiana e per la vita del pianeta perché imparino a non considerarla come un che di dovuto, ma a rispettarla per quello che è: un bene prezioso (scarso) e comune (di tutti).

Questo agevole libricino può quindi essere utile ai bambini, ma anche ai grandi soprattutto genitori e insegnanti. Può essere un buon punto di partenza per aiutarci a portare avanti la responsabilità che abbiamo tutti come educatori: ricordare sempre ai più piccoli che sono le azioni di ciascuno a dare forma al mondo con la consapevolezza che è solo nel deserto che si comprende il vero valore dell’acqua.

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