Un viaggio diverso

Daniel Hernández Chambers

Un viaggio diverso

Kalandraka, Firenze 2018,

pp 48, € 16,00

Età di lettura:

a partire dai 6 anni

 

 

 

Il tema principale di questo meraviglioso albo illustrato, Un viaggio diverso, riguarda una delle questioni più cogenti che in questo periodo storico segnano paesi come l’Italia e la Spagna. Paesi che, affacciati sul Mediterraneo, sono toccati quotidianamente dalle difficoltà e dalle questioni riguardanti i flussi migratori. Si tratta di un argomento molto delicato per il quale l’editore Kalandraka ha deciso di prendere una posizione pubblicando un punto di vista necessario e un invito alla riflessione per il lettore. Il libro vuole infatti essere una lettura che, seppur riguardante una tematica particolare per un albo illustrato rivolto ai bambini dai 6 anni, sia in grado di trattare con dolcezza e delicatezza le tematiche della contemporaneità, rendendo anche gli aspetti più complessi comprensibili a bambini e bambine.

L’autore, Daniel Hernández Chambers e l’illustratore, Federico Delicado sono entrambi spagnoli. Il primo scrittore e traduttore, laureato in Letteratura Inglese presso l’Università di Alicante, nel corso della sua carriera ha pubblicato circa una trentina di libri ricevendo molti premi. Il secondo, diplomato all’Accademia di Belle Arti dell’Universidad Complutense di Madrid, dal 1980 ha iniziato il suo percorso professionale lavorando nel settore audiovisivo e multimediale e per la stampa e ha

pubblicato numerosi libri di letteratura per l’infanzia e l’adolescenza.

L’albo è il racconto di due viaggi che procedono parallelamente l’uno all’altro e si intrecciano a pagine alterne per dare vita alla storia di un viaggio “diverso” e dagli esiti incerti. Da un lato un’oca con il suo piccolo costretti dall’arri- vo del freddo invernale a partire verso sud per seguire insieme al loro stormo la rotta migratoria verso paesi più caldi. Dall’altro un papà con i suoi bimbi costretti dall’arrivo della guerra nel loro paese a fuggire verso nord, per raggiungere insieme ad altre migliaia di persone i paesi del nord dove non c’è la guerra. I due viaggi proseguono passo passo evidenziando le emozioni e i sentimenti che accomunano i protagonisti: le stesse paure provate dai piccoli, le numerose difficoltà a partire dalla pioggia che obbliga gli uni a nascondersi e gli altri a camminare a fatica nel fango. Da un lato lo stormo, dall’altro le lunghe carovane, gruppi che danno sostegno e aiutano, che condividono, ma in cui nascono anche le tensioni a causa del- la fame e della stanchezza. Due viaggi pieni di amici, ma anche di nemici e di pericoli, animali feroci, ladri e scafisti… la convinzione di non farcela, lo sconforto, la sensazione di andare verso l’ignoto… fino ad arrivare alla sfida più grande: l’attraversamento del mare, il punto di incontro dei due percorsi che, dall’altra parte della riva, riservano un destino diverso.

Coraggiosa la scelta dell’autore, in periodo storico così difficile per chi migra e segnato dal dramma delle guerre e dei rifugiati e dal tema dell’“accoglienza”, affrontare questi temi in un libro per bambini. Una scelta coraggiosa, ma anche necessaria e di valore, con un risultato decisamente impressionante: quello di poter, attraverso questo testo, portare i bambini e i genitori (che li accompagnano nella lettura) a una riflessione profonda adottando non più tan- to il nostro punto di vista, e cioè quello di abitanti di un Paese in cui quotidianamente veniamo bombardati in televisione e sui giornali da notizie e idee politiche più o meno contrastanti in fatto di migrazione, ma quello di chi grande o piccolo che sia è costretto a lasciare il suo paese senza nessuna certezza, senza possibilità di scelta, guidato solo dalla speranza.

Molto interessante il doppio punto di vista, quello delle oche e quello degli umani, che sottolinea ancora di più la differenza fra la dolcezza della migrazione degli uccelli e l’amarezza del crudo finale che riporta con i piedi per terra alla realtà dei fatti.

Le illustrazioni suggestive, accurate e molto realistiche che presentano contra- sti tra immagini a tutta pagina mono- cromatiche e alcuni soggetti dai colori brillanti, hanno il pregio di veicolare in modo molto più forte e intenso il messaggio del testo. Dai disegni prendono forma molto nitidamente le emozioni provate dai personaggi che sono così vividi che sembrano quasi muoversi e parlare, dai loro volti traspare la tristezza, la fatica, la dignità, ma soprattutto la speranza di un futuro diverso.

  • Papà non ce la faccio più!
  • Certo che ce la Manca ancora molto per arrivare.
  • Ma arrivare… dove?
  • In un paese dove non ci sia la
  • Ma esiste un paese così, papà?

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