ARRIVATI_IN_REDAZIONE_RAGAZZ*

Alessandro Bogliolo

Il diario del coding

Giunti Scuola, Firenze 2019, pp 350, € 12,00

Il diario del coding è una porta aperta su un mondo fatto di idee, di linguaggi per esprimerle e di strumenti per realizzarle.

Il diario offre 350 pagine di giochi, enigmi e attività avvincenti da svolgere giorno per giorno con la stessa naturalezza con cui si annotano i compiti o si scherza con gli amici.

Per chi non si accontenta della carta, ogni attività può essere espansa online o arricchita dall’applicazione di realtà aumentata, che fa comparire su ogni pagina un robot virtuale interattivo con il quale svolgere le attività del giorno.

 

Giulietta Iannone (a cura di)

Giochiamo con l’inglese. Numeri

Gallucci, Roma 2019, pp 14, € 11,70

Grazie ai disegni raffiguranti animali simpatici e oggetti della vita quotidiana, alle attività proposte in ogni pagina e ai chip sonori, la serie “Giochiamo con l’inglese” permette ai bambini di avvicinarsi all’inglese attraverso il gioco e la stimolazione dei sensi. In questo libro, giocando, i più piccoli (dai 18 mesi in su) avranno modo di imparare i numeri inglesi dall’uno al sei. I disegni di Marie Leghima sono colorati e divertenti, il testo è stampato in maiuscolo secondo le attuali indica- zioni pedagogico-didattiche e ministeriali, e la voce, molto gradevole, è di Olivia Ross

 

 

AA VV

Il grande libro delle risposte. Insetti e altre bestioline

Gallucci, Roma 2019, pp 12, € 12,90

Tante fantastiche curiosità sul nostro pianeta vengono soddisfatte in questa collana dedicata ai più piccoli, a partire dai 5 anni di età. Il ragno è un in- setto? Perché le lucciole brillano? Come comunicano le api? Solleva le alette per scoprire le risposte a tante domande affascinanti. Grazie alle spiegazioni semplici e chiare, per te il mondo degli invertebrati non avrà più segreti!

 

 

 

 

Francesco Tonucci

Manuale di guerriglia urbana

Zeroseiup, Bergamo 2018, pp 112, € 19,00

Il 20 novembre del 2019 la Convenzione dei diritti dell’infanzia compirà trenta anni. E certamente sarà oggetto di attenzione, di bilanci. Forse si tornerà a distribuire il testo completo nelle scuole, come si face- va negli anni ‘90. Questo impegno solenne che gli adulti hanno preso nei confronti dei bambini trenta anni fa e del quale quasi tutti ignorano il contenuto e molto spesso si sono dimenticate le promesse, tornerà a essere presente nei giornali e telegiornali. Oggi, dopo trenta anni, quasi nessuno la conosce e quindi per molte parti non si rispetta. E in qualche modo la stessa Convenzione sembra sospettare questo pericolo quando nell’articolo 42 dice che la Convenzione deve essere conosciuta ampiamente tanto dagli adulti che dai bambini.

 

Author