Avanti tutta. L’eredità di Emma Bonino

A CURA DELLA REDAZIONE
«Sono le cooperative certamente un grande patrimonio del Paese. Un patrimonio che è capace di imprimere anche una spinta forte alla crescita economica e sociale dell’Italia. La struttura proprietaria delle cooperative risponde ad una funzione sociale che altri non sono in grado di svolgere».
Così Emma Bonino interveniva nel 2007 al 37° Congresso di Legacoop[1].
Riascoltare queste parole oggi, giorno della morte di Emma Bonino, per noi di Pedagogika significa andare oltre la sacrosanta celebrazione politica di una delle figure più originali della storia repubblicana italiana.
Riascoltare queste parole significa oggi per noi fare memoria del valore culturale della sussidiarietà. Supporto reciproco, integrazione, respiro comunitario, imprenditorialità sociale: Emma Bonino non si è risparmiata neanche su questo. Probabilmente perdendo il sonno. Ma lasciandoci molto.
Forse il cuore di questo lascito è che dovremmo sentirci tutti chiamati ad essere padri e madri, anche se non siamo genitori. Tutti chiamati cioè a generare, accudire, lasciare qualcosa di grande a qualcuno di amato.
Dall’aborto alla lotta contro la pena di morte, dai diritti delle donne alla difesa dei migranti, dalla cooperazione internazionale all’idea di un’Europa più unita: Emma Bonino non ci lascia appena le sue idee, ma la dimostrazione che si può cambiare un Paese anche perdendo una battaglia. Così la sua ostinazione è diventata perfino una virtù.
Avanti tutta, immaginiamo ci dica.
[1] https://www.radioradicale.it/scheda/219625/i-cooperatori-protagonisti-del-futuro-italiano-37deg-congresso-della-lega-nazionale

