Fare l’Europa. Europeismo e antifascismo: i fatti e i protagonisti

Federica Artali, Roberta Cairoli (a cura di)

Fare l’Europa. Europeismo e anti- fascismo: i fatti e i protagonisti

Edizioni Enciclopedia delle Donne, Milano 2016, pp. 141,

€ 15.00

 

 

 

 

 

Eloisa Betti

Il volume Fare l’Europa. Europeismo e antifascismo: i fatti e i protagonisti, pro- mosso dalla Federazione Italiana Associazioni Partigiane (FIAP), si pone in continuità con il precedente Viva l’Italia, donne e uomini dall’antifascismo alla Repubblica. Entrambi indirizzati a ragazze e ragazzi delle scuole superiori, i volumi sono inquadrabili nell’alveo della didattica e comunicazione storica rivolta alle nuove generazioni.

Fare l’Europa, in particolare, è stato rea- lizzato nell’ambito delle celebrazioni del Settantesimo della Resistenza e della guerra di Liberazione, grazie al sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri per gli anniversari di interesse nazionale.

Il volume affronta un tema non scontato e scarsamente presente nelle opere didattiche di sintesi: l’intreccio tra pacifismo, antifascismo, europeismo. L’arco crono- logico analizzato è il quarantennio compreso tra la fine della prima guerra mondiale e la firma del Trattato di Roma.

Il testo è diviso in quattro capitoli: Europeismo e pacifismo, Europeismo e antifascismo, Europeismo e Resistenza Europea, Verso l’Europa unita. Il concetto di “Eu- ropa” è affrontato in relazione ai movimenti rivoluzionari del primo dopoguerra, ai movimenti antifascisti degli anni trenta, ai movimenti resistenziali degli anni Quaranta, al processo di integrazione europea del secondo dopoguerra.

L’utilizzo congiunto di sintesi tematiche, cronologie, box con parole chiave, mappe e numerose schede biografiche appare originale e particolarmente utile a comunicare, in modo chiaro ed efficace, temi tutt’altro che scontati. L’impaginazione e l’approccio grafico, accattivanti ma semplici al tempo stesso, contribuiscono all’immediatezza della comunicazione. Le curatrici, Federica Artali e Roberta Cairoli, sottolineano l’importanza dell’impostazione biografica “sia nella forma della biografia individuale che nella forma della biografia collettiva dei movimenti e dei progetti”.

Gli oltre trenta personaggi storici, di cui compaiono le biografie, mostrano al lettore la varietà di posizioni e appartenenze dei protagonisti del “sogno europeo” nel quarantennio considerato. Monnet, Shuman, De Gasperi, Adenauer, Spinelli, Weiss sono solo le ultime figure che hanno incarnano l’idea di Europa, prima di loro molti altri come il volume mette in evidenza.

L’approccio di genere ha consentito an- che di rimettere in primo piano impor- tanti figure femminili, non sempre adeguatamente valorizzate nella ricerca e didattica su questi temi, come Abigaille Zanetta, Milena Jesenska, Simon Weil e altre ancora.

L’ampio lavoro di ricerca alla base della costruzione del volume, che emerge a chiare lettere dall’accuratezza delle sin- tesi e dal contributo di numerosi storici, conferisce al testo un’importante solidità scientifica.

Grazie all’unione di un approccio didattico innovativo, metodi comunicativi efficaci e rigore della ricostruzione

storica, Fare l’Europa è un volume utile a promuovere una rinnovata riflessione sul Fare Europa, fare mondo, fare pace, l’invito consegnato da Giancarla Codrignani alle nuove generazioni di studenti e studentesse.

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