Mirror, mirror

Cara Delevingne, Rowan Coleman

Mirror, mirror

DeA Planeta libri, Milano 2017, pp. 356, € 16,90

Età di lettura: a partire da 14 anni

Il nome dell’autrice potrà forse non dirvi niente, ma il suo viso lo riconoscerete sicuramente. Cercatela su internet e allora sono sicura che i vostri commenti saranno: “Ah, ma è quella modella!”, “Sì, l’ho vista anche in un paio di film”.

Eh già! Perché Cara Delevingne è una giovane top model e attrice britannica di successo che si è cimentata nella stesura del suo primo romanzo Mirror, mirror. Un libro a cui soprattutto i giovanissimi si accosteranno più per curiosità nei confronti dell’autrice che per la trama in sé. Eppure, una volta letto, non rimarranno per niente delusi.

La storia è di quelle impegnative, non un banale romanzetto per ragazzine, ma un inizio inquietante apre la strada all’intrecciarsi delle vite di quattro ragazzi uniti dall’amore per la musica.

Naomi, Leo, Rose e Red sono, infatti, quattro sedicenni componenti di una band i Mirror, mirror la cui vita viene sconvolta dalla scomparsa di Naomi e dal suo successivo ritrovamento otto settimane più tardi in condizioni critiche. C’è Leo, il chitarrista, il figo del gruppo che sembra nato perfetto, con la voce profonda, il fisico scolpito, alto e muscoloso a cui bastano una maglietta bianca e una felpa per stare bene.

C’è Rose, la cantante, bella nel vero senso della parola con dei capelli incredibili e degli occhi meravigliosi, che attira su di sé gli sguardi di tutti e riesce a carica- re l’aria di elettricità.

C’è Red il narratore della storia e batterista del gruppo, un ammasso di capelli rossi ricci che è il bersaglio degli insulti di tutta la scuola, perché, al contrario di Leo, lui figo non lo è proprio per niente. C’è Naomi, la bassista, il cuore pulsante del gruppo, ritrovata dall’equipaggio di una barca a vela incastrata nelle funi di un ormeggio. Non si sa come o perché, sia caduta in acqua ma le funi le hanno salvato la vita impedendole di annegare, eppure la botta alla testa è stata forte, troppo forte, e ora la ragazza è in coma farmaco- logico lottando tra la vita e la morte.

E poi c’è il professor Smith che non è solo un buon insegnante, ma è uno dei pochi adulti a non deludere mai i ragazzi: è il tipo di insegnante con cui puoi parlare di qualsiasi cosa, che ti ascolta davvero e cerca di aiutarti.

Si perché di aiuto Leo, Rose, Naomi e Red ne hanno davvero bisogno con le loro situazioni famigliari ben poco piacevoli: padri assenti, che tradiscono madri che trovano conforto nell’alcool, fratelli in prigione in procinto di uscire e di ritornare a casa…

Solo la musica da conforto ai ragazzi, solo quella band nata per caso da un compito assegnato da un professore e diventata ben presto una vera e propria famiglia. Attraverso dei flashback Red ci racconta di come tutto è iniziato, di come si è arrivati ad oggi: con Naomi in ospedale e i tre amici alla ricerca di- sperata di risposte che li porteranno a spingersi al limite degli eccessi, delle loro sicurezze, dei loro segreti e li co- stringeranno a guardarsi allo specchio per quello che sono in realtà.

Avere il coraggio di essere se stessi, questo è il messaggio che Cara Delevingne ha voluto dare scrivendo questo libro perché come lei stessa ha affermato “la vita è un insieme di meravigliosi disastri. Succede di tutto, nel bene e nel male. Ma la cosa veramente importante, quella che non dobbiamo mai perdere di vista, è l’Amore verso noi stessi. Dobbiamo Amarci, veramente”.

Una storia intrigante che mischia alle classiche tematiche adolescenziali argo- menti difficili e un pizzico di thriller che tiene incollati alle pagine fino alla fine… che dire? C’è solo da sperare che l’attrice ci stupisca ancora con altre storie.

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