Maionese, ketchup o latte di soia

Gaia Guasti

Maionese, ketchup o latte di soia

Camelozampa, Monselice 2018,

pp.119, € 10,90

Età di lettura: da 10 anni

 

Due sono le cose che saltano subito all’occhio di questo agevole libretto. La prima è sicuramente il titolo: simpatico, quasi divertente che attira subito l’attenzione di un pubblico in questi anni sempre attento a diete più o meno particolari e cibi sempre più eccentrici, un titolo che attrae soprattutto perché si trova sulla copertina di un libro per bambini.

L’altra cosa è il carattere: il libro usa, in- fatti, il Font EasyReading, (www.easyre- ading.it), un carattere ad alta leggibilità, un font ibrido dal disegno essenziale, il cui specifico design delle lettere e lo spazio tra esse dà maggior respiro alla lettura garantendo una facile lettura da parte di tutti e aiutando chi è dislessico a leggere con minore difficoltà e più velocemente.

Il font è il frutto di una ricerca condotta dalla dottoressa Christina Bachmann, psicologa clinica e psicoterapeuta del Centro Risorse Clinica Formazione e Intervento in Psicologia di Prato, su più di cinquecento alunni della classe quarta primaria, che ha portato alla conclusione che EasyReading può essere considerato sia un valido strumento compensativo per i lettori con dislessia che un font facilitante per tutte le categorie di lettori.

La stessa attenzione per le diversità e il considerarla come un valore, sono gli elementi essenziali anche della storia raccontata dall’autrice Gaia Guasti: la storia di un incontro tra due ragazzi, Noah e Élianor, una storia di esclusione e di inclusione, di genitori e figli, di insegnanti e studenti, una storia di incontri tra cibi e odori.

Che cos’è un odore?

Un odore è un’emanazione del corpo. Per alcuni è una questione di chimica. Per al- tri una faccenda d’anima… Ciascun es- sere umano ha il proprio odore. Unico… come una nuvoletta che ci avvolge… Ci avviciniamo a qualcuno e, oplà, le nu- volette si incontrano… Ci parliamo così, con il corpo, senza saperlo. Ci raccontiamo chi siamo… L’odore dipende da cosa mangiamo.

Cosa mangia élianor? Perché conosco il suo odore?

Che cosa mi racconta la sua nuvoletta quando le vado vicino?”

È così che comincia la missione di Noah di aiutare Élianor, la strana ragazzina appena arrivata nella sua classe che tutti trattano male e che prendono in giro perché puzza, e così inizia anche il suo ingresso nella particolare vita di Élianor. Una casa diversa dalle altre, un padre di professione guru e una cucina piena di barattoli di semi di ogni genere in cui subito il ragazzo riconosce l’odore della compagna, un misto di acidità e di fragranza vegetale, spolverata di malinconia.

Il conoscersi e la sperimentazione reci- proca dei due ragazzi, con le loro peculiari caratteristiche, che per loro assumono il carattere di stranezze, li porta a capire di non essere poi così diversi e che forse bere latte di mucca o di soia

 

non li definisce per quello che sono. Una storia dolce, tenera e genuina di un’amicizia che nasce a cresce attraverso le abitudini alimentari e gli odori, il tutto nelle sembianze di due pre-adolescenti che incarnano, anche molto simpaticamente i prototipi del “carnivoro” e del “vegetariano”.

In una società come la nostra in cui il cibo fa da padrone (basti pensare a tutti i vari programmi televisivi che negli ultimi anni hanno visto la luce) e nuove diete e “mode” alimentari nascono e si diffondono velocemente, questo breve libro potrebbe davvero aiutare bambi- ni e ragazzi a capire “perché in mensa il mio compagno non mangia quello che mangio io” e potrebbe servire agli adulti per vivere con un po’ più di leggerezza e ironia la varietà delle abitudini alimentari di chi ci sta accanto. Dopotutto esistono tantissimi tipi di latte… e ognuno è libero di bere quello che vuole!

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