Il giovane Darwin

Fabio Grolleau, Jérémie Royer

Il giovane Darwin

Tunuè, Latina 2020,

pp 172, € 16,90

età di lettura: a partire dagli 8 anni

Chi dice che studiare storia e scienze sia noioso?

I sostenitori di ciò, di certo non hanno ancora incontrato questa interessante graphic novel di Tunuè che rappresenta la narrazione a fumetti di Viaggio di un naturalista attorno al mondo pubblicato da Darwin nel 1839.

Il racconto entra subito nel vivo della vita privata e della numerosa famiglia di Darwin: è il 18 giugno 1858 Charles Darwin è nel suo ufficio e sta scrivendo il suo famoso libro, L’origine delle specie, alla presenza dei suoi bambini che giocano. Incuriositi, gli chiedono una storia, e lui da padre amorevole e attendo torna in- dietro al dicembre 1831 per racconta- re loro una storia davvero interessante. Protagonista è un giovanissimo Charles Darwin di soli 22 anni, impaziente di imbarcarsi per un viaggio di 2 anni sulla nave HMS Beagle.

Il viaggio, rivelatosi poi più lungo del previsto, consentì a Darwin di esplorare per 5 anni territori nuovi e sconosciuti. Diretto a Tenerife, sulle tracce del baro- ne Alexander Von Humboldt per vede- re l’albero del Drago, a causa del Colera la nave dirotta verso Capo Verde, per poi dirigersi verso Brasile, Argentina e Uruguay dove il giovane scienziato non è immune al fascino delle foreste tropi- cali e all’innumerevole quantità di specie e campioni che raccoglie da manda- re in patria per essere studiati.

Ma non è solo l’importanza di Darwin in quanto uomo di scienza ad emergere da questa graphic novel; in molte pagine emerge anche il suo animo, quello di un uomo buono, che mal tollera i comportamenti violenti verso le persone di colore e la schiavitù a cui gli abitanti indigeni di quelle terre sono stati desti- nati. Ciò viene sottolineato anche nella nota finale del libro dove leggiamo che Darwin sposava con grande fermezza la posizione antischiavista: era un avversario risoluto dello schiavismo che giudicava disumano, anticristiano ed abominevole.

Un testo che consente di andare al di là di quello che raccontano i manuali e conoscere almeno un pochino di più la personalità e il carattere di un uomo che con le sue teorie ha cambiato il modo in cui conosciamo e percepiamo il mondo. Un “ragazzo” curioso, intraprendente, appassionato, concentrato, lungimirante e per alcuni versi controcorrente. “Una visione”, come spiega nell’intro- duzione Fabien Grolleau, che ha curato la sceneggiatura, “soggettiva, romanzata, ma che tenterà di farvi sognare il destino di un uomo eccezionale durante un viaggio leggendario – un viaggio che, nel cambiare un uomo, ha cambiato la scienza intera”.

In quanto graphic novel le immagini la fanno da padrone, i disegni hanno uno stile davvero molto interessante e alcune rappresentazioni rendono davvero giustizia alla bellezza e al fascino della natura selvaggia dei luoghi esplorati da Darwin.

Le vignette ci restituiscono un viaggio magnifico, ricco di animali, piante, fiori, profumi, ma anche un viaggio difficile e pericoloso, in cui il giovanissimo matura e affronta condizioni dure e momenti difficili. Racconti vivi che ci immergo- no nella storia di Darwin, stralci dai suoi diari personali e dalle sue lettere rendono il tutto ancora più reale. Non facciamo fatica ad immaginare la storia, essa si dispiega davanti a noi e ai nostri occhi catturandoci e facendoci arrivare alla fine tutto d’un fiato. Difficile staccarsi da queste pagine che per la natura fumettistica dell’opera consentono una lettura agevole e veloce.

Un testo utilissimo non solo come lettura di piacere, ma anche da adottare nelle classi e far leggere ai propri alunni per appassionarli a questa figura che è stata così fondamentale nella storia del- la scienza.

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