diMenSioNAre , l’accoglienza di MSNA tra formazione e pratiche

Presentazione sintetica del progetto 

Si tratta di un progetto di ricerca azione, intervento e formazione rivolto a professionisti e famiglie del territorio, finalizzato alla codifica dei paradigmi e allo sviluppo delle pratiche che caratterizzano la presa in carico di Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA). Il progetto oltre a permettere un miglioramento dei servizi e degli interventi del territorio vedrà la realizzazione di un kit formativo finalizzato a “dimensionare” le prassi dell’accogliere.

Progetto finanziato grazie al Bando minori stranieri non accompagnati Fondazione Monza Brianza https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=2&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwjavs2YhODbAhUO_aQKHQjGA-cQFgg2MAE&url=http%3A%2F%2Fwww.fondazionemonzabrianza.org%2Fminori-stranieri-non-accompagnati-5-progetti-selezionati-con-il-bando-2017-10%2F&usg=AOvVaw2Gz0Ws5kC5oSdhjEXAGLIs

I partner di progetto:

Coop. Sociosfera , coop. Diapason

Il numero dei MSNA nel Comune di Monza ha superato a oggi i 70 ragazzi. Il fenomeno è tale da richiedere risposte che, per essere efficaci, devono essere plurime e integrate.

Per questo il sistema facente capo al Consorzio Comunità Brianza, alla RTI Bonvena per l’accoglienza e alla rete Coordinamento Educativo Minori Monza, ha prodotto varie proposte e sperimentazioni sia in forma di comunità abitative che di progetti di accompagnamento all’autonomia.

Questo progetto, nello specifico, risponde al bisogno di competenza e riflessione proprio delle figure adulte che, a vario titolo, accolgono e sostengono i minori con progetti migratori. Le loro storie, le loro caratteristiche e i loro bisogni, individuali e differenti, impongono un processo di riflessione, formazione e ridefinizione che possa essere realmente trasformativo delle pratiche di accoglienza e sostegno proposte

Obiettivi specifici del progetto 

– sviluppare sinergie con le sperimentazioni in atto e in divenire sul territorio; – identificare le competenze dell’Educatore Professionale e delle altre figure professionali dei servizi socioeducativi; – individuare lo specifico dell’esperienza educativa e socioeducativa con MSNA; – formare operatori che abbiano competenze di secondo livello e possano istituire e presidiare il campo d’esperienza specifico; – offrire un percorso di orientamento e di costruzione del progetto professionale per le professionalità socioeducative coinvolte nei servizi dedicati a MSNA; – valorizzare l’assetto sperimentale dell’educazione come pratica di significati; – promuovere esperienze di accoglienza diffusa con il coinvolgimento di una rete di “famiglie accoglienti” del territorio; – rafforzare l’identità delle comunità educanti territoriali e i rapporti di rete; – creare una cornice pedagogica che promuova la sinergia virtuosa tra formazione e ricerca; – promuovere cantieri di socialità, secondo logiche di legame rispondenti alla reale complessità dei fenomeni migratori.