Il senso della cura al nido


Contenuti

È necessario che l’educatore si interroghi rispetto alle categorie implicite ed esplicite che utilizza nella relazione con l’altro e prenda coscienza che all’interno dei Nidi, dietro gesti apparentemente spontanei e naturali, sono presenti saperi e sguardi caratterizzati dalla propria esperienza.
I rituali dell’accoglienza, dell’inserimento, i momenti del pranzo, del cambio, del sonno, del gioco, sono impregnati del modo di intendere la cura e la relazione con i bambini, anche essi appartenenti ad una specifica realtà storica, sociale e culturale.
Esercitare la capacità di analisi e di riflessione su di sé e sulle proprie rappresentazioni, permette di mettersi in ascolto di altre voci, di altre rappresentazioni, di altre modalità di cura per trovare una strada comune da percorrere.
La professionalità pedagogica all’interno dei Nidi non è automatica e non si improvvisa: è necessario porsi in una posizione di dialogo e di osservazione costante, di sé e del bambino.


Obiettivi

– Prendere coscienza dell’idea di bambino, ideale e reale, con il quale l’educatore si confronta nella quotidianità. – Condividere con l’équipe educativa la rappresentazione individuale che si utilizza nell’incontro con i bambini e avvicinarsi ad un unico “modello”.
– Acquisire una conoscenza di base degli aspetti teorici dell’educazione al senso della cura.
– Sviluppare una capacità critica, riflessiva e flessibile nella lettura dei bisogni dei bambini.
– Implementare la capacità di progettazione di attività sulla cura all’interno del servizio.


Destinatari

Il progetto si rivolge agli educatori, insegnanti e coordinatori dei servizi educativi della fascia zero-sei anni.


Docenti

Dott.ssa Susanna Serati, pedagogista


Durata


Info

Tel: 02 9316667
E-mail: formazione@pedagogia.it