Slow Education - Un percorso di ricerca pedagogica per promuovere nuovi approcci orientati al benessere e all’inclusione nei servizi per la prima infanzia


Contenuti

Rousseau diceva che “bisogna perdere tempo per guadagnarne”, evidenziando che quello che a volte ci appare come tempo perso è in realtà il modo più idoneo per favorire i processi di apprendimento e di crescita dei bambini.
La pedagogia della lentezza è una pedagogia che riconduce i bambini su sentieri riflessivi, identitari, pensosi, funzionali alla crescita della persona in termini di pensiero e di pensiero libero. La pedagogia della lentezza li accompagna verso l’alfabetizzazione emozionale quando permette di fermarsi ad ascoltare ed ascoltarsi, a sentire e sentirsi, a capire e capirsi.
Il concetto di base che guida il nostro lavoro è l’idea di una formazione che favorisca l’apprendimento attraverso l’esperienza diretta che conduca al cambiamento individuale, in cui possano essere stimolati nella persona gli ambiti cognitivo emotivo e comportamentale. Pertanto l’intervento si articolerà secondo le seguenti metodologie: lezioni frontali, role playing, attivazioni workshop e laboratori.


Obiettivi

La proposta formativa che intendiamo sviluppare prende in considerazione l’idea di alcune “piste formative”. Quando seguiamo una pista mettiamo in atto un pensiero congetturale: attraverso dei segnali colti dal contesto proviamo a ricostruire le storie di precedenti passaggi e li interpretiamo alla luce delle nostre conoscenze e della destinazione che ci siamo prefissi. Non ci muoviamo allora all’interno di un percorso obbligato, ma possibile, di ricerca e sperimentazione.
L’intento sarà quello di utilizzare queste piste formative al fine di costruire una dimensione di “dialogo” con gli educatori e insegnanti, scambiandoci idee ed esperienze, sforzandoci di riproporle a noi stessi come fossero domande che ci sollecitano, riflessioni, dubbi, curiosità e nuovi percorsi di ricerca e di sviluppo di nuove conoscenze.

Il tempo:
L’orientamento alla lentezza suggerisce l’indicazione a sostare in ciò che accade. Con quali tempi? necessariamente lenti o giusti, equi per ciascuno? tempi definiti da chi?

Ambienti educativi di crescita e apprendimento:
L’orientamento alla lentezza suggerisce l’indicazione a sostare in ciò che accade per comprendere l’ambiente intorno. Quali contesti educativi permettono ai bambini di costruire apprendimenti in modo autonomo e personale?

Linguaggi:
L’orientamento alla lentezza suggerisce l’indicazione a sostare in ciò che accade e più precisamente indica l’importanza di riconoscere gli stili di apprendimento individuali. Attraverso quali linguaggi valorizzare gli stili individuali?

Buone pratiche:
L’orientamento alla lentezza suggerisce l’indicazione a sostare in ciò che accade dentro i servizi educativi. come far dialogare i tempi ideali dei bambini con i tempi delle istituzioni che li accolgono e delle famiglie che li accompagnano?


Destinatari

Il progetto si rivolge agli educatori, insegnanti.


Docenti


Durata


Info

Tel: 02 9316667
E-mail: formazione@pedagogia.it